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Una pratica di Pilates specifica per chi soffra del morbo di Parkinson.
Questa attività è stata messa a punto dal Newnan Parkinson’s Support Group dell’omonima città in Georgia, negli Stati Uniti.
Le classi sono gestite in collaborazione con Michele Drew, che ha fondato il centro Thrive Pilates & Functional Fitness e che ha voluto coinvolgere le persone con questa malattia in un’attività che può far bene al corpo e alla mente.
In particolare, Drew ha già lavorato con persone con problemi neurologici e problematiche legate al movimento, ed ha indicato come questo tipo di attività, che mette insieme corpo e mente, può davvero aiutare chi abbia queste difficoltà, sia dal punto di vista fisico, sia sotto il profilo del respiro e della postura.
Due esercizi sono stati particolarmente apprezzati dal gruppo di praticanti. Il primo è una semplice camminata a piedi nudi, ma eseguita su un tappetino speciale, caratterizzato da una trama che aiuta a stimolare la superficie dei piedi, soprattutto a livello delle piante.
La seconda attività, anche molto divertente, è stata realizzata con i galleggianti da piscina. Ogni partecipante, con in mano un galleggiante lungo e leggero, veniva invitato ad imitare i movimenti della persona di fronte, concentrandosi sia sul corpo sia sugli stimoli esterni.
Oltre al programma di gruppo, l’insegnante ha messo a punto anche un percorso chiamato PD Advocate Program, che consente alle persone con una nuova diagnosi di Parkinson di allenarsi e di rallentare la progressione della malattia.
Per seguire i malati sono stati formati appositi insegnanti che hanno svolto, successivamente, la propria attività come volontari al fianco delle persone con questo tipo di difficoltà.
Ora l’obiettivo è quello non solo di stabilizzare ciò che è stato realizzato fino ad ora, ma anche quello di estendere questa attività al di fuori del territorio cittadino e, perché no, anche al resto del mondo.



