Sanihelp.it – Riuscire ad utilizzare un esercizio fisico come forma di riabilitazione oggi è possibile. Il Clinical Pilates, in particolare, è una di queste tecniche, e promette di poter gestire e aiutare a ridurre diverse patologie, sia a livello cronico sia acuto.
Il Clinical Pilates, infatti, viene prescritto spesso insieme a quella che è la fisioterapia, e può dare una mano sotto diversi fronti: dalla riduzione del dolore, al rafforzamento dei muscoli, fino ad un miglioramento permanente della postura.
Il metodo Pilates, in questo caso, combinerà diversi elementi per poter essere efficace: oltre agli esercizi fisici, infatti, si cercherà di introdurre ai praticanti la giusta respirazione, che in moltissimi casi può davvero aiutare chi stia sperimentando un dolore.
Il Clinical Pilates, quindi, è diverso rispetto a quello che si insegna nelle normali palestre, in quanto esso sarà, innanzitutto, personalizzato rispetto a chi seguirà la lezione, in modo da poter intervenire sulle sue patologie.
Inoltre, esso consentirà all’allievo di seguire un percorso che partirà dalla valutazione della sua patologia, sino alla creazione delle lezioni, e che potrà modificarsi sulla base dei suoi progressi.
Ecco perché il Clinical Pilates può essere utile in tutta una serie di casi, da quelli di dolori alla schiena determinati dal logorio, fino all’artrosi, all’osteoporosi e anche all’aiuto nel caso in cui si siano subiti dei traumi.



