Ecco le regole d’oro per uno stile di vita a prova di cuore. Dieci consigli giusti degli esperti di Aquasalis e di Fondazione Cardioteam Onlus con dalle note nutrizionali bilanciate della biologa Zone Consultant Maria Assunta Ciacci
Semaforo rosso per alimenti raffinati e alcolici
Gli alimenti raffinati, per lo più a base di farina bianca, zucchero, grassi idrogenati, provocano obesità, ipertensione e diabete. Il consiglio? I cibi più indicati per ridare al cuore la sua elasticità e flessibilità sono, ad esempio, i cereali integrali, ricchi di fibre, meno raffinati e con ridotto apporto di zuccheri che riducono anche il rischio di sviluppare il diabete. Inoltre, una giusta idratazione permette uno smaltimento adeguato delle scorie prodotte dal nostro corpo (almeno 1,5-2 litri/die). Le bevande alcoliche vanno assunte con moderazione (1-2 bicchieri di vino/die) e vanno evitate le bibite e le bevande zuccherine.
Maria Assunta Ciacci rincara la dose: Per cambiare rotta e avere risultati definitivi sulla bilancia, bisogna togliere dalla dieta quotidiana i carboidrati ad elevato carico glicemico derivanti soprattutto da cereali bianchi (pasta, riso, cous cous, pane), essi non vanno demonizzati, ma vanno assunti nella versione solo integrale, contenendone comunque la frequenza e le porzioni (il carico glicemico è alto lo stesso). Bisogna anche accertare la vera biologicità di questi integrali: non basta infatti veder scritto biologico per essere tranquilli. In questa categoria di carboidrati vanno compresi anche i dolci. Questo tipo di carboidrati va correlato con l'attività fisica e concordato il momento dell'assunzione durante la giornata, con il nutrizionista che sia preparato in nutrizione antinfiammatoria, in modo da non elevare troppo i livelli insulinici e compromettere anche la performance fisica.



