Cinque punti da tenere bene presenti quando ti rivolgi alla chirurgia estetica. Dagli interventi mutuabili alla scelta del medico, a guidarti in questa Gallery di Salute.IlGiornale è l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)
Correzioni necessarie
Quali sono gli interventi / le correzioni che passa la mutua? Esistono alcuni casi in cui il Ssn si fa carico degli interventi di chirurgia plastica fra i quali i più comuni sono quelli legati a esiti di malformazioni (acquisite o congenite) e traumi (come incidenti o ustioni). Altre possibili situazioni sono, ad esempio, il labbro leporino, asimmetrie mammarie importanti, il seno tuberoso, la gigantomastia e la ricostruzione del seno dopo un intervento di mastectomia. A carico del Ssn anche gli interventi su obesi in casi ben codificati: quando l’obesità è grave, a rischio è anche la salute quindi la sanità pubblica si fa carico sia degli interventi per perdere peso (la chirurgia bariatrica), sia per correggere gli esiti del forte dimagrimento (per esempio l’addome pendulo).
«Ci sono poi dei casi border line, come le orecchie a ventola dei bambini, a carico del Ssn nel caso in cui tale inestetismo causi problemi psicologici. La rinosettoplastica ossia la correzione del setto nasale deviato, può essere eseguita nel pubblico, ma non così la correzione della gobbetta o dei difetti estetici del naso» aggiunge Mario Pelle Ceravolo, presidente di Aicpe.



