Due indagini promosse da Onda hanno evidenziato il rapporto tra cibo e salute percepito dalle donne residenti in Italia.
Crucifere
Cavoli e cavolini di Bruxelles, cavolfiori, broccoli e verza sono amici della fertilità.
In questa grande famiglia rientrano anche piante quali crescione, ravanello e rucola.
«Oltre allo straordinario contenuto vitaminico - beta-carotene, vitamina C, K e folati - le crucifere sono la principale fonte vegetale di calcio, un minerale indispensabile per la salute delle ossa e dei muscoli, ma anche per la maturazione delle cellule uovo e per la motilità spermatica. Inoltre, l’importante contenuto di fibre rende questi alimenti particolarmente efficaci nel supportare la detossificazione epatica e il loro consumo è particolarmente consigliato prima, durante e dopo la stimolazione ormonale in un percorso di PMA, oltre che in concomitanza ad una terapia farmacologica protratta nel tempo, come la pillola anticoncezionale. Il consumo di questi vegetali è, infine, utile in tutte quelle condizioni associate ad un eccesso di estrogeni: sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), endometriosi, adenomiosi, fibromi» chiarisce la dottoressa Banfi.



