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Un progetto a sostegno della neurodiversità

Salute mentale infantile

Sanihelp.it – Secondo il Centers of Disease Control and Prevention (CDC) l’autismo interessa circa 78 milioni di persone nel mondo. In Italia, si stima che 1 bambino su 77 in età 7-9 anni presenti un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maggiore nei maschi.


Impegnata in attività a supporto della formazione e crescita dei giovani, la Fondazione De Rigo H.E.ART Onlus, impegnata in attività a supporto della formazione e crescita dei giovani, ha fortemente voluto e sostenuto la creazione di »A me gli occhi» (https://amegliocchi.cervelliribelli.it/), pensato proprio con il desiderio di »aiutare chi aiuta».

Il portale nasce dall’incontro tra la famiglia De Rigo e Gianluca Nicoletti, giornalista e padre di Tommy, ragazzo con autismo, nonché presidente della Fondazione Cervelli Ribelli Onlus, realtà nata per la diffusione di cultura e buone prassi sulla neurodiversità. Un desiderio condiviso: quello di offrire un aiuto tangibile e concreto a famiglie, ragazzi, insegnanti e operatori. 

»A me gli occhi» è una piattaforma innovativa, che permette di rintracciare in modo semplice e comprensibile le informazioni necessarie prima della diagnosi, per capire cos’è l’autismo. Comprende una serie di contenuti informativi digitali per genitori e caregiver, scaricabili gratuitamente, che spaziano dall’alfabetizzazione di base a tematiche più specifiche.

Tra queste, novità presentata nel 2024, lo speciale »Sport e Inclusione»: un aiuto nella scelta dello sport per bambini e bambine con autismo e nella gestione dell’esperienza sportiva per istruttori, genitori e compagni neurotipici.

È dimostrato infatti come lo sport possa aiutare i ragazzi con autismo, contribuendo a contrastare l’isolamento e promuovendo l’inclusione sociale. Inoltre, permette di aumentare le capacità di concentrazione e autoregolazione emotiva, riduce l’impulsività e incrementa il senso di autoefficacia, grazie anche a un effetto calmante e che evita il sovraccarico sensoriale.

Quali sport si adattano meglio alle esigenze dei bambini con autismo? Quali consigli dare al personale sportivo? Quali rassicurazioni ai genitori e quali spiegazioni ai compagni neurotipici? Sono le principali domande alle quali la piattaforma »A me gli occhi» risponde, attraverso un kit informativo – scaricabile e consultabile gratuitamente sul sito. Le schede sono state realizzate in formato infografica per essere immediate e incisive. È possibile così consultare le »10 schede per lo Sport», con consigli sugli sport suggeriti e pro e contro di ciascuno; e le domande frequenti poste dai genitori, bambini e personale sportivo, con spiegazioni, punti di vista e suggerimenti da parte dei tutor. Gli sport inclusi all’interno della piattaforma sono diversi: Atletica leggera, Arti marziali, Basket, Calcio, Danza, Equitazione, Nuoto, Rugby, Scherma e Tennis.


Una pratica guida pronta all’uso, che permette di comprendere immediatamente i bisogni e i comportamenti dei ragazzi con autismo.

All’interno della piattaforma sono disponibili anche video di veri e propri incontri formativi con professionisti che si occupano del fenomeno a più livelli e che forniscono aiuto concreto in ogni ambito. Dalla scuola all’assistenza e ai trattamenti, dai diritti alla famiglia passando per le problematiche relative al momento prima della diagnosi e a quello successivo. Diversi i professionisti intervistati da Gianluca Nicoletti che rappresentano le diverse discipline e rispondono ai quesiti più comuni sul tema.

Gianluca Nicoletti ha così commentato: «Il progetto »A me gli occhi» si propone di offrire un piccolo ma importantissimo contributo nell’ambito della gestione di persone con autismo. L’obiettivo è quello di attirare lo sguardo verso il mondo della neurodiversità e fornire uno strumento utile e tangibile per rafforzare le conoscenze in questo ambito. Siamo felici di condividere i valori di questo importante progetto con la Fondazione De Rigo H.E.ART, che continua a scegliere di stare al nostro fianco nella creazione di sempre nuovi servizi davvero essenziale per i ragazzi, le famiglie e la società. La nuova sezione dedicata allo Sport come elemento di inclusione rappresenta un tassello chiave nell’evoluzione del progetto».

La Fondazione De Rigo H.E.ART Onlus – nata nel 2018 in occasione dei 40 anni del Gruppo De Rigo leader a livello mondiale nel settore dell’eyewear – si pone l’obiettivo di fornire supporto ai giovani affinché possano godere dei diritti inalienabili alla salute e all’istruzione, stimolando lo sviluppo delle personalità individuali. «Aiutare chi aiuta è la nostra mission da sempre. Con Fondazione Cervelli Ribelli Onlus e grazie all’aiuto di Kulta-Scuola Channel abbiamo realizzato qualcosa di davvero utile e rilevante» afferma Barbara De Rigo, Presidentessa della Fondazione De Rigo H.E.ART Onlus. «Da anni crediamo fortemente in questo progetto e l’integrazione di schede dedicate al mondo dello Sport ci porta nella giusta direzione. I ragazzi sono il nostro futuro e siamo tutti chiamati a parlare di diversità e inclusione».

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FonteDe Rigo

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