Sanihelp.it – Più si ingrassa, più diminuisce il Quoziente di intelligenza (Qi). A sostenerlo è una ricerca francese pubblicata sulla rivista Neurology, durata cinque anni e condotta su un campione di 2.200 persone.
Gli scienziati sostengono che il grasso, oltre ad aumentare la pressione arteriosa, a diminuire la durata della vita e favorire le malattie cardiache, provocherebbe anche una riduzione dell’intelligenza.
Il collegamento tra obesità e declino della funzione cognitiva è stato evidenziato sottoponendo il campione a quattro test intellettivi ripetuti a distanza di cinque anni, che hanno portato alla luce come persone con un indice di massa corporea pari a 20 o meno avessero capacità intellettive e menmoniche più sviluppate rispetto alle persone con indice di massa corporea pari o superiore a 30.
Secondo i ricercatori, la causa sarebbe ad ricercarsi negli ormoni secreti dal grasso, che potrebbero avere un effetto dannoso sulle cellule cerebrali.



