Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics e condotto presso la University of Western Australia ha sottolineato come l’integrazione con olio di pesce nei neonati dalla nascita fino ai 6 mesi non ne riduce affatto il rischio di sviluppare allergie.
I ricercatori sono partiti dal presupposto che l’olio di pesce è un’ottima fonte di acidi grassi omega-3; una diminuzione dei livelli ematici di acidi grassi omega-3 può favorire l’insorgenza di allergie.
I ricercatori hanno segutio 323 neonati, tutti ad alto rischio allergia e in modalità random hanno fatto assumere loro dalla nascita fino ai 6 mesi o un integratore a base di omega-3 o un placebo.
A 6 mesi i bambini che hanno assunto omega-3 ne potevano vantare livelli ematici ottimali, ma questo non li ha risparmiati, in alcun modo, dallo sviluppare allergia, infatti ad un anno il loro rischio eczema o asma non si era minimamente abbassato rispetto al gruppo placebo.
Molto probabilmente l’integrazione con acidi grassi omega-3 per ridurre il rischio allergie può essere più utile durante la gravidanza che non dopo la nascita.



