Sanihelp.it – Appena 1 italiano su 5 conosce le malattie della tiroide, che colpiscono milioni di nostri connazionali. È il primo dato che emerge dall’indagine DOXA condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana di età superiore a 15 anni e promossa da IBSA Farmaceutici.
L’ipotiroidismo da solo, la patologia tiroidea più diffusa, riguarda il 5% della popolazione italiana, un dato analogo a una malattia come il diabete (4,9% gli Italiani che ne soffrono, secondo l’Istat).
Tra gli intervistati che affermano di conoscere le malattie della tiroide, spesso (51%) è ancora presente un’immagine da vecchie tavole anatomiche, con gozzi enormi che non si vedono più e occhi sporgenti (37%), simili alle immagini cinematografiche di Marty Feldman. Queste immagini allontanano dal riconoscimento della reale importanza di queste malattie. Infatti, l’ipotiroidismo è ritenuto una malattia seria e limitante solo dal 7% degli italiani mentre in realtà 1 paziente su tre dichiara di soffrire di importanti disagi fisici.
Una malattia apparentemente facile da riconoscere (secondo il 46% degli intervistati) viene in realtà diagnosticata nella maggior parte dei casi molto tempo dopo l’inizio dei primi sintomi, giustificando l’appellativo di malattia insospettabile. Anche i dati sulla prevenzione inducono a riflettere, con il 70% degli italiani che dichiara di non aver mai fatto un controllo della funzionalità della tiroide.



