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Cosa può causare dolore allo stomaco

Le principali cause del mal di stomaco e come prevenirlo

Sanihelp.it – Non è sempre facile identificare con certezza il dolore allo stomaco e distinguerlo da altri disturbi addominali, che possono essere causati da altri organi: intestino, fegato, tratto genitale, ecc. Per identificare il dolore allo stomaco, deve essere localizzato nella parte superiore dell'addome, sopra l'ombelico.


Quali sono i sintomi del mal di stomaco?

Il dolore allo stomaco può avere diverse origini e manifestarsi con vari sintomi, a seconda della zona interessata e della causa scatenante. Per questo, è importante riconoscere le caratteristiche del dolore e i possibili fattori associati, che possono aiutare a identificare la patologia sottostante e a intervenire in modo adeguato.

Crampi allo stomaco: sono contrazioni involontarie e dolorose dei muscoli dello stomaco, come altri tipi di crampi (al polpaccio o al piede, per esempio).

Bruciore di stomaco: provoca una sensazione di bruciore allo stomaco, all'esofago e un reflusso di acido nella parte posteriore della gola. Si verifica dopo un pasto o di notte.

Gonfiore: si tratta di gas intrappolato nell'intestino e nello stomaco, che fa gonfiare lo stomaco e provoca dolore, oltre a flatulenza ed eruttazioni.

Nausea: è caratterizzata dal desiderio di vomitare.

Quali sono le cause del dolore allo stomaco?

Il dolore allo stomaco è molto spesso causato da disturbi digestivi. Tuttavia, le cause sono talvolta più gravi e possono rivelare patologie serie. Di conseguenza, mentre il dolore dopo un pasto pesante non è nulla di preoccupante, i dolori ripetuti allo stomaco dovrebbero allarmare. In questo caso, è necessario rivolgersi a un medico. Tuttavia, le cause più comuni del mal di stomaco sono le seguenti: 

Cattiva digestione. Conosciuta anche come dispepsia, è causata da pasti troppo ricchi, pesanti, speziati, grassi o dolci, nonché da bevande gassate, caffè e alcol.

Stress e ansia. Sono fattori che possono influenzare negativamente la salute fisica e mentale, causando o peggiorando diverse condizioni, come l’eczema e il mal di schiena. Inoltre, lo stress e l’ansia possono alterare le normali funzioni biologiche del nostro organismo, compromettendo il sonno e la digestione.

Malattie virali o batteriche dello stomaco: gastroenterite, gastrite, ulcera gastrica, ecc.

Cancro allo stomaco. Ma prima di prendere in considerazione questa possibilità estrema, è bene escludere tutte le altre ipotesi con il proprio medico di famiglia.

Come si può prevenire?

I dolori allo stomaco non sono inevitabili. Nella stragrande maggioranza dei casi è possibile prevenirli seguendo alcuni semplici principi.

Seguire una dieta leggera ed equilibrata, soprattutto la sera: evitate i cibi grassi e irritanti (spezie o peperoncino, per esempio), i cibi acidi e le bevande zuccherate o gassate.

Mangiare con calma e masticare bene, perché la maggior parte dei gonfiori e dei dolori di stomaco sono causati da una masticazione insufficiente e da un consumo troppo rapido dei pasti.

Adottare uno stile di vita sano e limitare lo stress. A volte bastano piccoli accorgimenti nella vita per migliorare la digestione e liberarsi dal mal di stomaco: fare un po' più di sport, dormire mezz'ora in più ogni notte o applicare tecniche di rilassamento come la meditazione o la sofrologia, per esempio.

Troppo tardi: fa male!

Se il mal di stomaco si ripresenta più volte, è importante consultare il medico di famiglia. Questi vi aiuterà a individuare la causa dei vostri sintomi. In secondo luogo, esistono diversi tipi di trattamento per il mal di stomaco.

In primo luogo, un approccio più tradizionale: i farmaci. A seconda del tipo di dolore, il medico di famiglia prescriverà antispastici, analgesici, inibitori della pompa protonica o addirittura antibiotici.

In secondo luogo, le cosiddette medicine 'alternative', come la fitoterapia, possono aiutare a combattere il mal di stomaco in modo più naturale.

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