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Pelle cadente, tutti i rimedi naturali

Trattamenti alternativi

Sanihelp.it – La pelle cadente e poco compatta è un problema che colpisce uomini e donne già a partire dai 40 anni.


Molto dipende dalla genetica, ma anche dalle abitudini quotidiane e anche da eventuali fluttuazioni di peso, che possono ridurre l'elasticità dell'epidermide sia sul viso sia nel resto del corpo.

Ecco perché può essere un'ottima idea comprendere come trattare la pelle cadente e poco compatta senza dover ricorrere alla chirurgia.

La ginnastica facciale

Se il problema della pelle cadente e poco compatta riguarda il vostro viso, potrete iniziare imparando qualche esercizio di ginnastica facciale.

Questi esercizi vi aiuteranno soprattutto ad attivare i muscoli che forniscono supporto al viso e alla parte non muscolare, limitando l'aspetto poco compatto dell'epidermide a livello più superficiale.

La ginnastica in generale


La ginnastica anche per il corpo sarà un ottimo rimedio per cercare di riportare la pelle alla sua compattezza originaria.

Infatti, il problema della pelle cadente riguarderà il viso ma anche il corpo. Un grande classico è costituito dall'area posteriore delle braccia.

Fare esercizio vi aiuterà, quindi, sia a sviluppare la muscolatura, sia a far scorrere il sangue che potrà arrivare anche alle aree più periferiche.

Il massaggio

Il massaggio, sia a livello del viso sia del corpo, aiuterà a compattarare l'epidermide, ma dovrà essere eseguito in modo mirato e delicato. Infatti, massaggi che stirino ulteriormente la pelle potranno peggiorare le cose.

Il massaggio più indicato è quello prettamente linfodrenante, in quanto vi aiuterà anche a ridurre l'aspetto gonfio e la stanchezza.

Il microneedling

Infine, per aiutare il rinnovamento cellulare e la produzione di collagene potrete provare il microneedling.

Questa tecnica consiste nell'utilizzo di un piccolo rullo dotato di micro aghi. Passando il rullo sulla pelle si creeranno dei minuscoli buchini che, nel momento in cui si andranno a rigenerare, determineranno anche la produzione di nuovo collagene.

Si inizierà con gli aghi più piccoli per proseguire, progressivamente, con quelli più grandi.

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