Sanihelp.it – Serena Bortone, al timone dell’appuntamento televisivo quotidiano Oggi è un altro giorno, ha recentemente fatto parlare di sé per essere apparsa in diretta televisiva con una mano fasciata, spiegando di essersi sottoposta a un non meglio precisato intervento. Solo successivamente, durante una intervista a Giovanni Minoli, rispondendo a una domanda specifica dello stesso, la conduttrice ha chiarito di essersi dovuta operare a causa della sindrome di De Quervain.
Niente di grave. La sindrome di De Quervain è uno dei nomi con cui è chiamata una delle patologie più frequenti a carico dei tendini del polso, la tenosinovite stenosante che coinvolge due tendini che fanno muovere il pollice, quello del muscolo estensore breve e quello dell’abduttore lungo del pollice. In pratica è un’infiammazione che coinvolge questi due tendini e la guaina che li avvolge, causando un ispessimento di quest’ultima, e il conseguente restringimento (stenosi) dello spazio in cui normalmente il tendine scorre: ciò determina dolore al polso, dal lato e alla base del pollice, aggravato dai movimenti.
La sindrome di De Quervain è nota anche come malattia o tendinite della lavandaia o, in tempi più recenti, mal di mouse: è in genere conseguenza dell’esecuzione di movimenti ripetitivi (come quelli che appunto facevano una volta le lavandaie e oggi si compiono utilizzando il mouse) che, determinando dei microtraumi, finiscono per danneggiare e infiammare la struttura tendinea.
In genere, se i sintomi sono lievi, si consiglia di evitare i movimenti che causano dolore e ricorrere a farmaci antinfiammatori non steroidei. Per i sintomi più forti può essere prescritto un trattamento con infiltrazioni di corticosteroidi e l’uso di un tutore per il pollice. Se tutto ciò non basta, il medico può suggerire un piccolo intervento chirurgico per liberare i tendini.



