HomeSalute BenessereVip e saluteNancy Brilli e la compagnia dell’insonnia

Nancy Brilli e la compagnia dell’insonnia

Sanihelp.it – «Soffro di insonnia da quando avevo 18 anni. È una compagna silenziosa e ostinata. Dormo a intermittenza, massimo due ore di fila, quando sono fortunatissima quattro. Il mio corpo ha imparato a resistere, ma la stanchezza si accumula. Il periodo estivo è il peggiore, il caldo rende tutto più difficile. E non è solo una questione fisica: l’insonnia ti cambia emotivamente, ti rende più vulnerabile». Nancy Brilli parla così in una recente intervista concessa al magazine Ok salute e benessere.


Ha già tentato varie strade per recuperare il sonno perduto, ma senza successo, a cominciare dai rimedi farmacologici. «Non funzionano più» ha svelato. «Il mio corpo si è abituato, e poi preferisco non usarli, anche perché non voglio dipendere da nulla». Ha provato anche tecniche di rilassamento e meditazione, «ma non sempre aiutano», così come tisane e melatonina: «a volte qualcosa funziona, ma non risolve».

È stata anche in vari centri specializzati per il sonno, sottoponendosi anche a una polisonnografia: «Comunque il risultato non è cambiato: continuo a riposare molto poco».

Ormai considera l’insonnia una parte integrante della sua vita:  «Ė come se fosse una peculiarità del mio carattere. L’unico momento in cui ricordo lunghe dormite e sogni bellissimi è stata la gravidanza. Riuscivo anche a regalarmi sonnellini pomeridiani molto ristoratori».

Riempie le notti insonni con passeggiate per la città, libri, film, musica e dirette estemporanee con i follower su Instagram e per tenersi in forma si dedica al pilates due-tre volte alla settimana. «È una disciplina che mi ha aiutato tantissimo, anche a livello mentale, mi dà equilibrio» ha spiegato aggiungendo anche di aver la fortuna di «mangiare tutto, ma poco, perché mi sazio facilmente. Credo che tutto questo mi aiuti a gestire l’insonnia».

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