Sanihelp.it – BigMama è dimagrita. A rivelarlo è un breve video che la stessa artista ha pubblicato sul proprio profilo TikTok e che ha realizzato rapidamente più di un milione di visualizzazione e molteplici commenti da parte dei follower della giovane cantante. Nella clip canta balla e canta sulle note di Hey tu di Jhosef e appare con i capelli lunghi e un corpo più magro.
Tra i commenti spiccano quelli di chi le fa notare il dimagrimento e come appaia bella adesso. E proprio a questi lei replica senza mezzi termini: «Io sono sempre stata bella» confermandosi ancora una volta portavoce della body positivity, perché l’apprezzamento di un corpo non può essere solo una questione di taglia.
Marianna Mammone (questo il vero nome di BigMama) ha più volte parlato del suo passato e della sua adolescenza segnata da diversi episodi di bullismo, motivo per il quale ha affrontato un lungo percorso di accettazione verso se stessa. «Mi dicevano Cicciona, fai schifo, vatti a nascondere ed io ero convinta di meritare quelle parole. Poi ho iniziato a scrivere e a credere tantissimo in me stessa e adesso mi sento figa» aveva già detto in passato, confermando di accettarsi anche con i chili in più.
Eppure c’è chi la critica per il dimagrimento, senza per altro conoscerne entità e motivazioni, «ora sei come le altre», come se fosse esclusivamente il suo corpo a caratterizzarla e a distinguerla. Proprio a questi lei replica «Che c’entra qua si parla di salute» sottolineando come accettare il proprio corpo non significa rinunciare a prendersene cura. Del resto si sa che l’obesità rappresenta un fattore di rischio per numerose patologie e se è assolutamente giusto accettarsi e amarsi pur convivendo con questo problema, è altrettanto importante cercare di porvi rimedio, per stare meglio (e non per fare piacere a terzi).
Tornano così più attuali che mai le parole che lei stessa aveva pronunciato sul palco del concertone del Primo Maggio: «Lasciatemi vivere, che ne sapete della mia storia, del mio corpo. Questo corpo mi ha dato molto e mi ha tolto altrettanto, mi ha fatto soffrire, a vent’anni mi ha portato in ospedale per una chemioterapia. Eppure, io lo perdono. Perché non dovreste farlo anche voi?».



