Sanihelp.it – Il Kanaani è una razza di gatto sperimentale, nata in Germania nel 1999, ma pare che le origini risalgano in Medio Oriente, in particolare la provenienza geografica è da attribuire alla «Ha Jeruschalmi Cattery» di Gerusalemme. Il suo nome, che significa canaanita, prende origine dallo storico popolo della striscia di Gaza.
È un gatto dalla doppia personalità: è un felino indipendente da una parte, ma sa essere anche dolce e affettuoso e ben si adatta alla vita domestica. È un gatto orgoglioso, autonomo che ama la libertà.
Vediamo le caratteristiche morfologiche del micio Kanaani. Questo gatto ha una testa grande e robusta, con le orecchie grandi, aperte e un po’ pelose all’interno. Cranio piatto e fronte arrotondata leggermente e il naso dritto e prominente. Il suo mento è pronunciato e il muso è piatto. Gli occhi di questo felino sono leggermente a mandorla. Insomma è un gatto dall’aspetto orientale. Il colore degli occhi è e deve essere verde. Il corpo invece varia dalla taglia di tipo medio a grande. Corpo snello, muscoloso con zampe lunghe e piccoli piedi di forma ovale. La sua coda è lunga e sottile, in più dalla base è larga e poi è affusolata in punta. Il sottopelo è scarso, il micio ha infatti un manto corto e liscio. Il colore varia dal beige al giallo cannella. Indipendentemente dal colore del manto, sono caratteristici i tre anelli neri che ha verso la punta della coda.



