Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Ophtalmology e condotto presso il Brigham & Women Hospital dell’Harvard Medical School ha evidenziato come, mangiare regolarmente verdure a foglia verde riduca la probabilità di sviluppare glaucoma ad angolo aperto.
Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo aver valutato l’introito dietetico di vegetali a foglia verde tra le donne che avevano partecipato al Nurse Health Study e tra gli uomini dell’Health Professionals Follow-up Study.
In questo modo sono arrivati ad analizzare le risposte date a 130 domande di salute arrivando a valutare i dati relativi a 63 mila donne e 41 mila uomini.
I dati analizzati hanno diviso i consumatori di verdure in 4 categorie: verdure verdi come lattuga, iceberg, romana, cardi, spinaci cotti o crudi; crucifere come broccoli, cavoli e cavolfiori; tuberi come patate, europee o dolci e cipolle; pomodori crudi o sotto forma di salsa.
I consumatori di verdure verdi si sono rivelati quelli più protetti dal glaucoma.
Proprio in verdure come spinaci, broccoli, bieta, cicoria sono presenti ragguardevoli contenuti di luteina e zeaxantina, antiossidanti preziosi per il benessere della vista.
Basti pensare che una sola porzione di 100 gr di cavolo contiene, in media, 11 mg di luteina i cui livelli raccomandati sono di 10 mg al giorno.
Le strutture dell’occhio sono sensibili all’effetto protettivo esercitato da antiossidanti come luteina e zeaxantina, appunto, che contrastano i danni provocati alle cellule dai radicali liberi.



