Sanihelp.it – I bambini sono degli esperti, inconsapevoli, di Minfulness, quel tipo di meditazione che richiede di rimanere focalizzati sul corpo, sulle sensazioni, sul respiro, sui propri pensieri, ma in totale leggerezza e senza stressarsi.
I più piccoli, infatti, tendono a sapersi immediatamente immergere nelle proprie attività senza distrazioni, ma possono anche avere qualche problema di stress in determinati periodi della vita o dell’anno, come il ritorno a scuola. Infatti, in questi casi potrebbero iniziare a manifestare disagi e a sentirsi costretti. Per questo la meditazione, anche se breve, può aiutarli molto.
Si potrà iniziare semplicemente dal respiro: chiedete ai bambini di sedersi e di tenere gli occhi chiusi per un momento. Poi, iniziate a dire loro di notare il respiro: l’aria fresca che entra e quella più calda che esce dal naso.
Fate fare loro qualche respiro dal naso, e poi passate alla bocca, facendoli soffiare per espellere l’aria. In questo modo, fate immaginare ai bambini di mandare via, come se fossero nuvole, i pensieri e tutto ciò che può creare loro disagio. Potranno usare questa tecnica in tutti i casi nei quali dovessero sentirsi stressati e dovessero avere paura di qualcosa.
Alla fine dell’esercizio, fategli aprire gli occhi e fate sgranchire gambe e braccia, potendo sbadigliare e muoversi, sempre in modo non eccessivo, per ritornare alla realtà.



