HomeNewsSindrome coronarica acuta: prolungare il trattamento?

Sindrome coronarica acuta: prolungare il trattamento?

Sanihelp.it – Le attuali linee guida per il trattamento dei pazienti con Sindrome Coronarica Acuta (SCA) raccomandano la doppia terapia antiaggregante per un periodo fino a dodici mesi post-evento, seguita da un prolungamento del trattamento con la sola aspirina.


Lo studio PEGASUS-TIMI 54, un trial clinico internazionale realizzato in collaborazione con il gruppo di studio Thrombolysis in Myocardial Infarction (TIMI) del Brigham and Women’s Hospital, è volto a determinare se, in pazienti che hanno subito un attacco cardiaco da uno a tre anni prima dell’arruolamento, il trattamento con ticagrelor e aspirina sia in grado di ridurre ulteriormente il rischio di successivi eventi cardiovascolari rispetto alla sola monoterapia con aspirina.

Il dottor Marc S. Sabatine, sperimentatore principale dello studio PEGASUS-TIMI 54, vicepresidente del gruppo di studio TIMI e cardiologo presso il Brigham and Women’s Hospital, aggiunge: «Dopo un attacco cardiaco, nei pazienti permane un alto rischio di recidiva o di altro evento avverso cardiovascolare di grave entità. Lo studio PEGASUS-TIMI 54 esaminerà il proseguimento del trattamento oltre i dodici mesi dopo l’attacco cardiaco, mediante la doppia terapia antiaggregante con ticagrelor e aspirina. Siamo entusiasti di poter affrontare questa importante questione scientifica».

Astrazeneca ha annunciato che lo studio inizierà l’arruolamento dei pazienti nel quarto trimestre 2010.

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