Sanihelp.it – È on air Lasciali Andare, la nuova campagna commissionata dal Centro di Coordinamento RAEE che invita cittadini e consumatori a conferire correttamente i propri rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).
Questa volta a fare squadra è l’intera filiera: per la prima volta Centro di Coordinamento RAEE, Produttori e Distributori di AEE uniscono le forze in una campagna di comunicazione comune. Un’alleanza nuova per portare il messaggio proprio dove un gesto concreto può trasformarsi subito in un successo: il punto vendita.
Perché il negozio non è soltanto il luogo in cui acquistare un nuovo elettrodomestico, ma è anche il posto in cui restituire quello che non serve più. Un’opportunità ancora poco conosciuta e utilizzata da cittadini e consumatori, che Lasciali Andare vuole rendere semplice, immediata e familiare.
C’è bisogno di farlo: in Italia il tasso di raccolta dei RAEE si ferma al 32,5% dell’immesso, circa la metà del target del 65% stabilito dall’Unione Europea. Nel primo semestre del 2026 la raccolta è cresciuta del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025, ma la strada da percorrere è ancora lunga, soprattutto per i piccoli elettrodomestici e i dispositivi di elettronica di consumo, per i quali la raccolta si attesta intorno al 15% dell’immesso.
Da qui il messaggio chiave della campagna: liberarsi correttamente di un RAEE è più facile di quanto si pensi. Quando si acquista un nuovo dispositivo, quello equivalente arrivato a fine vita può essere consegnato gratuitamente al rivenditore.
Se si tratta di un RAEE di piccolissime dimensioni, non serve nemmeno fare un acquisto: può essere lasciato gratuitamente nei grandi negozi di elettronica e della distribuzione moderna. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza. I RAEE sono infatti vere e proprie miniere urbane: contengono materiali che, se trattati e riciclati correttamente, possono essere recuperati e reintrodotti nei cicli produttivi, riducendo il ricorso a nuove materie prime.
RAEE – Lasciali Andare è presente su Meta, TikTok e YouTube.
Il percorso della campagna si completa nei negozi. Nei punti vendita che hanno aderito alla campagna attraverso il bando promosso dal Centro di Coordinamento RAEE, cittadini e consumatori ritrovano gli stessi codici visivi della campagna creativa. La presenza di contenitori dedicati alla raccolta dei piccoli RAEE trasforma l’invito a “lasciarli andare” in un’azione.
«Raggiungere gli obiettivi europei di raccolta è una sfida importante, sulla quale come Produttori di elettrodomestici e dispositivi elettronici stiamo investendo con convinzione risorse concrete. Lasciali Andare è una delle iniziative su cui abbiamo scelto di puntare perché siamo certi che, per far crescere la raccolta, sia fondamentale coinvolgere sempre più cittadini e consumatori- hanno affermato Marco Imparato, direttore generale di Applia Italia, e Letizia Pizzi, direttore generale di Anitec-Assinform, in rappresentanza dei Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche e hanno anche sottolineato come-Riteniamo molto positivo aver costruito questa campagna insieme alla Distribuzione e al CdC RAEE: unire competenze e capacità di comunicazione dà più forza a un messaggio che riguarda tutti. L’auspicio è che la campagna entri nella quotidianità delle persone, rendendo il corretto conferimento dei RAEE un gesto sempre più naturale e contribuendo ad avvicinare il nostro Paese ai target di raccolta»
«Crediamo fortemente in questa campagna e nella sua capacità di avvicinare sempre più cittadini alla corretta raccolta dei RAEE. Per la Distribuzione Lasciali Andare rappresenta una scommessa importante, sostenuta da un grande impegno e da un lavoro condiviso che ha coinvolto catene e punti vendita in prima persona e del quale siamo molto soddisfatti– ha commentato Davide Rossi, direttore generale di AIRES – Confcommercio, in rappresentanza della Distribuzione che ha concluso- Ora la sfida è trasformare la forza della campagna in comportamenti concreti: ci aspettiamo una risposta importante da parte dei consumatori e un aumento dei RAEE conferiti nei nostri punti vendita. Sarebbe il risultato migliore per un settore che è consapevole della propria responsabilità e determinato a svolgere fino in fondo il proprio ruolo conscio dell’impegno che lo aspetta».



