Sanihelp.it – Una ricerca dell'Università del Minnesota su un modello animale di cancro al polmone, pubblicata dall'American Journal of Pathology, dimostra che la morfina è in grado di bloccare la crescita dei tumori impedendo loro di generare nuovi vasi sanguigni.
I ricercatori hanno testato dosi elevate di morfina su un modello animale di carcinoma del polmone di Lewis, scoprendo che questo farmaco abbassa l'angiogenesi, ovvero la formazione di nuovi vasi sanguigni, da parte delle cellule tumorali.
I recettori della morfina interrompono i segnali cellulari che danno inizio all'angiogenesi, privando quindi le cellule tumorali dell'ossigeno necessario per sopravvivere.
«Questo risultato conferma le potenzialità dell'uso della morfina nel trattamento del dolore nei casi di cancro, perché oltre all'effetto analgesico questa molecola può essere sfruttata per il potenziale anti-angiogenico».



