Sanihelp.it – Un gruppo di ricercatori dell’Università di Kingston (Usa) é riuscito a produrre cellule staminali estratte dal sangue del cordone ombelicale, e in grande quantità. Il merito é di una tecnologia mutuata dalla Nasa che si avvale di bioreattori i quali, funzionando in microgravità, possono trasformare alcune di loro in cellule dalle caratteristiche simili a quelle del fegato. È un passo notevole. I lavori di Colin Mc Guckin e di Nico Forraz della Kingston University School of Life Sciences sono stati pubblicati il 18 agosto sulla rivista specializzata Cell Proliferation.
Nella corsa mondiale alle cellule staminali, primo passo verso il nuovo eldorado della medicina rigenerativa, le piccole cellule estratte dal cordone dal sangue cordonale sembrano essere in grado di sostenere la sfida. Le loro proprietà assomigliano infatti a quelle delle cellule staminali embrionali, madri di tutte le cellule dell’organismo, con cui si spera, in futuro, di poter curare un buon numero di malattie oggi incurabili. E senza i problemi etici legati alle cellule embrionali, essendo quest’ultime estratte da embrione umano e quindi soggette alla critica di oggettizzazione dell’embrione.



