Sanihelp.it – Uno studio americano che ha coinvolto 3.300 persone, proprietarie di un cane o di un gatto, rivela che il 28% dei fumatori proverebbe a rinunciare alle sigarette, se dovessero nuocere alla salute dei propri animali domestici. Altrettanti farebbero di tutto per far smettere il proprio partner. Un intervistato su cinque si è detto fumatore, con una media di 13 sigarette e mezzo al giorno, la metà delle quali fumate tra le mura domestiche.
Secondo i ricercatori del Center for Health Promotion and Disease Prevention all’Henry Ford Health System di Detroit (Usa), sono pochi i fumatori che si rendono conto dell’impatto negativo del fumo passivo sui propri cani e gatti.
Alcuni studi sembrano collegare infatti il fumo passivo al pericolo di linfoma nei gatti e di tumori al naso e polmoni nei cani. I cani inoltre sono soggetti anche a reazioni allergiche, infezioni agli occhi e problemi respiratori. Nei felini possono insorgere tumori del cavo orale e nei volatili disturbi alla pelle.
Dal sondaggio sembra quindi che conoscere i possibili rischi del fumo passivo per i propri animali possa essere un incentivo a smettere o quantomeno a diminuire le sigarette accese in casa.



