Sanihelp.it – Che il fumo di sigaretta sia correlabile alla neoplasia cervicale è un fatto noto, ma ci sono meno conoscenze riguardo al fumo passivo.
Per questo, uno studio di coorte prospettico statunitense si è incaricato di approfondire la questione.
I ricercatori hanno raccolto i dati relativi all’abitudine al fumo di tutto il nucleo familiare in due coorti di circa 25.000 donne della contea di Washington, nel Maryland.
L’incidenza di neoplasie cervicali uterine è stata poi rilevata tramite la consultazione del registro nelle neoplasie della contea di Washington.
Un’analisi di regressione ha poi associato i due indici, per stimare il rischio relativo di sviluppare una neoplasia cervicale associato al fumo attivo e passivo.
Dai dati è emerso che il rischio relativo di sviluppare una neoplasia cervicale in caso di fumo passivo era di 2.1 e di 1.4 nelle due coorti.
I ricercatori ritengono quindi che i risultati di questo studio rinforzino la già nota associazione tra fumo attivo e neoplasia cervicale e forniscano un’evidenza che anche il fumo passivo sia un fattore di rischio per questa malattia.



