Sanihelp.it – Due studi pubblicati sul Journal of Clinical Oncology indagano l’azione dell’aspirina sul tumore al seno e su quello alla prostata.
La ricerca sul tumore al seno è stata condotta dal Brigham and Woman Hospital di Boston e ha analizzato i dati di circa 85.000 infermiere in menopausa, tra il 1980 e il 2008. Ogni due anni alle donne è stata richiesta la compilazione di alcuni questionari sulle proprie storie mediche e gli stili di vita, con particolare attenzione all’uso di aspirina o altri antinfiammatori. Nel corso degli anni sono state 4.700 le donne interessate da una forma tumorale al seno e i ricercatori non hanno registrato alcun effetto positivo di aspirina o altri FANS sull’andamento della malattia.
Lo studio sul tumore alla prostata dell'Università di Chicago ha invece avuto risultati differenti: l’esame su seimila uomini affetti da tumore alla prostata ha rivelato che dopo dieci anni il rischio di decesso per coloro che assumevano aspirina era minore del 57%.



