Sanihelp.it – Le cellule staminali embrionali umane potrebbero servire per curare i traumi spinali, favorire la ricrescita dei collegamenti nervosi e ridurre il rischio di paralisi.
A sostenerlo è uno studio statunitense pubblicato sul Journal of Neuroscience.
Durante la ricerca alcune cellule staminali embrionali sono state fatte crescere in provetta, e indirizzate verso la trasformazione in oligodendrociti grazie a un appropriato mix di fattori di crescita.
Quindi sono state iniettate in ratti con trauma spinale a distanza di sette giorni o di 10 mesi dal danno neuronale.
Le successive osservazioni hanno indicato che solo nel gruppo trattato precocemente la rimielinizzazione dei nervi lesionati aumentava del 136%, rispetto ai controlli non trattati.
Complessivamente, i ricercatori hanno calcolato che la guaina mielinica riusciva a riformarsi in oltre il 55% delle fibre nervose. Inoltre questi animali recuperavano le funzioni motorie in maniera significativamente migliore rispetto ai controlli e a quelli trattati in ritardo.



