Sanihelp.it – Ti sei protetta con cura durante l’esposizione al sole. Sei stata brava sicuramente e ora il tuo desiderio è che la tintarella resti a lungo così, intensa, luminosa e compatta. Ecco le mosse che puoi fare per centrare l’obiettivo.
Non avere paura della doccia
Non è l’acqua che porta via il colore dalla pelle visto che la melanina, il pigmento responsabile della tintarella, non è distribuito in superficie come può essere una crema o qualsiasi altro prodotto che viene via con il lavaggio. L’acqua, quindi, non è responsabile dello sbiadire dell’abbronzatura. Ma lo è tutto quanto comporta un inaridimento della cute: quando lo strato superficiale, infatti, si secca va incontro a un processo di desquamazione che, insieme alle cellule superficiali, porta via anche il colore. Attenzione quindi ai detergenti che si usano: più sono delicati, come quelli in versione olio, più proteggono la tintarella. E attenzione anche alla temperatura dell’acqua: se è troppo calda ha una forte azione inaridente.
Fai pure lo scrub
E’ vero che eliminare lo strato superficiale della cute porta via anche le cellule cariche di pigmento e quindi rende un po’ meno intensa la tintarella. Ma al tempo stesso lo scrub leviga e uniforma facendo in modo che il colorito risulti più compatto e vitale. Soprattutto per chi ha un’abbronzatura molto intensa, infatti, il rischio è che tenda al grigiastro con il passare dei giorni: lo scrub la ravviva rendendola più luminosa. Non tutti gli scrub comunque funzionano: no alle formule con grani grossi troppo aggressivi nell’azione esfoliante e sì invece a gommage dolci con microgranuli e arricchiti con sostanze dal forte potere emolliente. Per renderli ancora più delicati basta mescolare un cucchiaio di prodotto con uno di olio extravergine di oliva o di mandorle massaggiando il tutto sul corpo con un guanto di spugna e sciacquando con acqua tiepida.
Abbonda con la crema
Più la pelle è morbida, più l’abbronzatura resta compatta. Idratazione e nutrimento sono quindi fondamentali. Dopo la doccia via libera con l’applicazione generosa di una crema più o meno ricca a piacere ma con una decisa azione restitutiva. Volendo può essere anche il doposole che è avanzato dalla spiaggia ma funziona benissimo anche una crema fluida, che può anche essere tenuta in frigorifero perché regali una piacevole sensazione di freschezza all’applicazione, un burro generoso oppure un olio. Volendo l’olio si può applicare anche prima della doccia in modo che l’azione ammorbidente sia ancora più decisa.
Metti un po’ di autoabbronzante
La tintarella perde mordente quando nell’arco di poco meno di un mese la cute termina il suo naturale processo di rinnovamento. Le cellule vecchie cariche di melanina e quindi di colore lasciano spazio alle nuove più vitali ma anche più chiare. A questo punto affannarsi diventa inutile. Più funzionale ricorrere a un autoabbronzante che risveglia in un attimo il colorito. Le regole di applicazione sono le solite: usa poco prodotto per volta, massaggialo a lungo su tutto il corpo facendo attenzione a non dimenticare qualche punto e lavati bene le mani subito perché non restino macchie. Se vuoi un colore più intenso rimetti l’autoabbronzante la sera successiva.



