Sanihelp.it – La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni, i consumatori e tutti gli altri stakeholder circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative (direttiva quadro sui rifiuti, 2008/98/CE).
La settimana si svolge dal 16 al 24 novembre
Le azioni attuate durante la SERR riguardano la R: riduzione, riuso e riciclo.
Seguendo questa gerarchia, la riduzione dei rifiuti dovrebbe essere sempre la prima priorità.
Ridurre vuol dire in primo luogo effettuare una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte.
La seconda migliore opzione è quella di riutilizzare i prodotti.
Questo include anche la preparazione per il riutilizzo.
La terza priorità è il riciclo dei materiali.
Alle 3R si aggiungono le azioni di Clean-up.
Sono tantissime le realtà che partecipano alla SERR: il Settore Sostenibilità e l'Area Patrimonio e sostenibilità, in collaborazione con alcuni partner dell’Università la Sapienza di Roma, ha programmato proprio per questa settimana, alcune iniziative di sensibilizzazione rivolte a tutta la Comunità allo scopo di diffondere una maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.
Lo slogan per il tema scelto è Food waste is out of taste!: ogni anno vengono prodotti oltre 59,2 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, che corrispondono a 132 kg per abitante.
Il dato è ancora più drammatico se si considera che oltre 37 milioni di persone non possono permettersi un pasto di qualità ogni due giorni; a livello globale, un terzo di tutto il cibo prodotto per il consumo umano viene sprecato.
La grande maggioranza dei rifiuti alimentari viene prodotta nelle famiglie, nei servizi di ristorazione e nella vendita al dettaglio. Dietro questa quantità di sprechi alimentari si nascondono impatti sia economici che ambientali; i dati stimano che lo spreco alimentare prodotto ogni anno in Europa corrisponde a un valore di mercato di circa 132 miliardi di euro.
Dal 18 al 22 novembre con l'iniziativa No food waste!, a partire dalle 16.30, tutte le eccedenze alimentari giornaliere potranno essere acquistate, scontate del 50% rispetto al prezzo di listino iniziale fino a fine scorte, in punti ristoro ben precisi quali Bar Caffetteria P.le Aldo Moro, situato all’ingresso della Città Universitaria, P.le Aldo Moro n. 5; Bar Caffetteria del Pratone, adiacente al Sapienza Store, ingresso Viale Regina Elena n. 334; Bar Caffetteria Regina Elena, situato all’interno del Complesso Regina Elena di Viale Regina Elena n. 295; Ristorante Pizza Caffè Marco Polo, situato all’interno dell’Edificio Marco Polo di Via Circonvallazione Tiburtina n. 4; Bar Caffetteria Villa Mirafiori, situato all’interno di Villa Mirafiori di Via Carlo Fea n.2. (a partire dalle ore 15:00). L'iniziativa nasce in collaborazione con i gestori dei servizi bar: Rml srl, Food service srl, Gma service srl, Cirfood sc, Gestione servizi integrati srl.
Il 23 novembre, alle ore 9.00 si terrà il Plogging day.
Il plogging è una pratica di origine svedese che unisce benessere ed ecologia, e consiste nella raccolta di rifiuti che si trovano sul proprio cammino mentre si è impegnati a fare jogging o altre attività sportive all'aria aperta.



