Sanihelp.it – Sistemarsi i capelli, averli in ordine, acconciarli come si desidera. Perché una chioma che piace risolleva anche l’umore. Peccato che quando si parla di capigliatura i problemi non manchino. Ma in occasione della Giornata Mondiale dei Capelli che si celebra il 6 marzo ecco qualche idea per porvi rimedio. Velocemente e con successo.
Stanchi e svuotati
Il bianco non è l’unico segno che il tempo lascia tra i capelli. Con l’età la fibra cambia, diventa più porosa, fragile, meno elastica e corposa. E le aggressioni esterne, proprio come succede per la pelle, finiscono per mettere il turbo all’invecchiamento. Responsabili sono l’esposizione massiccia e non protetta al sole, ma anche un’alimentazione povera di nutrienti essenziali come aminoacidi e vitamine nonché una prolungata condizione di stress.
La strategia? Usare formule specifiche anti-età formulate con sostanze come l’acido ialuronico che, oltre a dare idratazione, agiscono come un filler restituendo corpo e densità alla chioma. Fondamentali anche agenti antiossidanti che contrastano l’aggressione dei radicali liberi e oli vegetali che compensano la secchezza ridando elasticità.
Grassi e pesanti
La colpa, si sa, è tutta del sebo. Quando viene prodotto in eccesso »schiaccia» le radici e scivolando sulle lunghezze finisce per dare un aspetto disordinato e spento alla chioma. Se le ragioni di ordine ereditario sono le più frequenti, bisogna tener conto che oscillazioni ormonali, stress, cattive abitudini a tavola e nella cura possono alterare la produzione di sebo e peggiorare la situazione.
Bisogna allora lavare i capelli più spesso o al contrario diradare i lavaggi? In realtà quello che conta è lavarli bene con uno shampoo specifico che grazie a sostanze spesso di origine vegetale modulano la produzione di sebo, ridanno equilibrio e restituiscono leggerezza e freschezza alla capigliatura. Meglio poi fare lo shampoo al mattino perché le ghiandole sebacee lavorano per lo più di notte. Attenzione però a non usare acqua troppo calda che tende stimolare la produzione di sebo e moderazione anche con la spazzola che rischia di distribuire il sebo sulle lunghezze.
Fini e poveri di volume
La percezione, e non solo al tatto, è quella di una chioma ridotta, povera di tono e di sostanza. Una testa piatta, in sostanza, che tiene poco la piega e spesso è fragile, debole, facile a spezzarsi. La questione è per lo più genetica visto che per nascita ci sono capelli più sottili di altri. Ma attenzione anche alle carenze alimentari che possono »svuotare» il capello e privarlo di energia e di vitalità.
Oltre a tenere i capelli piuttosto corti, meglio se con un taglio pari che otticamente crea un effetto volume, sono preziose le linee specifiche di trattamento che restituiscono forza alla fibra e avvolgendo il capello in una guaina protettiva invisibile lo rendono più spesso e pieno. Il consiglio? Asciugare sempre i capelli puntando il getto d’aria emesso dal phon con il beccuccio alla radice e dare un ultimo colpo a testa in giù.
Crespi e ribelli
Se è vero che ci sono chiome per natura più difficili di altre, che si increspano, si annodano, non tengono la piega, è altrettanto verso che scegliendo bene gesti e trattamenti qualsiasi tipo di capello può diventare docile e morbido. Quello da cui non si può prescindere per tenere sotto controllo il crespo e dare lucente compattezza alla fibra è la maschera. Si mette dalle lunghezze alle punte massaggiandola per farla penetrare. Serve per allineare le cuticole del fusto capillare che se sono compatte e chiuse, l’umidità non penetra, i nodi non si formano, i capelli non si increspano: si lascia in posa per circa tre minuti, si pettina la chioma con un pettine di legno a denti larghi e si risciacqua generosamente.
Danneggiati e deboli
L’elenco potrebbe essere lungo. A rovinare i capelli possono essere tutte le cattive abitudini di cui spesso neppure ci si accorge, dalle colorazioni troppo ravvicinate, al brushing eccessivo, fino al calore diretto di phon e piastra che tendono a sfibrare i capelli intaccando la cheratina e privandoli così di corpo, forza e morbidezza. Tra gli alleati più preziosi delle chiome danneggiate c’è il balsamo da usare con costanza ad ogni lavaggio. Ideale è alternare specialità da lavare via e conditioner senza risciacquo. Entrambe le categorie di prodotto vantano un’azione idratante e nutriente garantita per lo più da oli e burri vegetali preziosi per ripristinare il film protettivo che riveste la fibra, ripararla e ricompattarla perché diventi più elastica e resistente.



