Sanihelp.it – Il Pilates può coadiuvare le attività di recupero per i tossicodipendenti?
Secondo un recente studio cinese sembra proprio di sì. Una ricerca pubblicata pochi giorni fa, ed eseguita sui pazienti del centro di riabiliazione di Judong, in Cina, avrebbe confermato questa possibilità.
In particolare, nello studio sono stati coinvolti 43 soggetti dipendenti da diverse sostanze stupefacenti, che, insieme ai programmi di riabilitazione, si sono impegnati anche nella pratica del Pilates in modo costante.
Metà di loro ha seguito il programma con costanza, mentra l'altra metà no, appartenendo al così detto gruppo di controllo.
Il programma è durato a lungo, 24 settimane, e sono stati effettuati i primi controlli già a metà del programma stesso, cioè a 12 settimane.
Alla fine della sperimentazione i risultati sono stati molto positivi. Innanzitutto a livello fisico, mostrando un aumento della forza, della coordinazione e della flessibilità dei partecipanti.
Ma non solo. Anche a livello psicologico e mentale l'impegno richiesto dalla pratica del Pilates ha aiutato molto i partecipanti sia a sentirsi meglio, sia ad abbandonare con maggiore facilità l'uso delle sostanze stupefacenti.
Un risultato, questo, incoraggiante perché spiega il grande rapporto intercorrente tra corpo e mente.



