Sanihelp.it – Le bevande e gli infusi sono sempre un'ottima idea per aumentare la propria idratazione.
L'acqua di Okra è diventata un recente trend, e ci si può chiedere se sia davvero utile e quali possano essere i suoi benefici.
Vediamo come realizzarla e a che cosa può servire.
Come si realizza l'acqua di Okra
Nel caso in cui si voglia realizzare l'acqua di Okra a casa, si dovranno acquistare i baccelli freschi di questa pianta. Si metteranno nell'acqua e si dovranno lasciare in ammollo per una notte, o anche per 24 ore. In questo modo potranno rilasciare le sostanze nutritive e le mucillaggini utili per il corpo.
Gli effetti positivi dell'acqua di Okra
Sono ancora in corso gli studi per determinare se tutti gli effetti che si indicano come legati all'assunzione di acqua di Okra siano confermati, ma sicuramente molti di questi sono già noti.
Infatti, grazie al contenuto di mucillaggini, l'acqua di Okra consente di regolare al meglio la digestione, aiutando soprattutto coloro che soffrano di stitichezza,
Il contenuto di antiossidanti dell'acqua di Okra aiuterebbe anche a ridurre la generale infiammazione del corpo e a limitare la produzione di cortisolo e di colesterolo.
Infine, il contenuto in flavonoidi e Vitamina C consentirebbe anche di aiutare il sistema immunitario a mantenersi attivo e vigile.
Gli effetti collaterali
In generale l'acqua di Okra è ben tollerata, ma andrebbe assunta con cautela nel caso in cui si sia già allergici ad altri legumi.
Inoltre, è una fonte di Vitamina K, il che la rende controindicata in chi assuma medicinali per la fluidificazione del sangue.



