Sanihelp.it – A volte ci si dimentica di loro. Poi è l’inverno a riportare l’attenzione su una parte che, sempre esposta al freddo, allo smog, al contatto ripetuto con l’acqua e a volte con i detersivi, rischia di perdere morbidezza. Parliamo ovviamente delle mani che con le temperature che scendono spesso diventano rosse, ruvide, screpolate. Eppure la bellezza di una mano morbida non è una conquista difficile ma uno degli obiettivi più semplici da raggiungere con pochi attimi di cura, ogni giorno.
La crema, spesso e con generosità
Metterla di tanto in tanto non serve. Perché se manca la costanza manca anche il risultato. Ecco allora che dove viene meno la memoria, e spesso la volontà, arriva l’astuzia: basta infatti lasciare una confezione di crema, più o meno grande, un po’ ovunque, sul lavandino e in borsa, sul comodino e sulla scrivania, nella sacca della palestra e nel beauty del week per ricordarsi di metterla, spesso, anche più volte al giorno. E senza parsimonia visto che uno dei pregi delle nuove formule è quello di non ungere e non appiccicare: nessuna scusa per dimenticarle.
Lavarle con dolcezza
Non ci sono dubbi che le mani debbano essere lavate spesso. Ma occhio al detergente che si utilizza. Saponette e prodotti di scarsa qualità non fanno un buon servizio alla pelle: impoveriscono lo strato superficiale fatto di acqua e sebo e questo abbassa le difese della cute e la espone al rischio di inaridirsi aprendo la strada a screpolature, arrossamenti e bruciori.
Serve un’asciugatura attenta
Se il lavaggio deve essere puntuale, l’asciugatura ancora di più. L’umidità che rimane sulla pelle infatti funziona come una sorta di calamita che evaporando richiama acqua dagli strati interni prosciugando le riserve idriche della cute con il risultato ancora una volta di peggiorare la condizione di secchezza.
Ci vuole protezione
I guanti sono la miglior protezione per le mani. Fuori isolano dal freddo: ma attenzione che non siano eccessivamente pesanti perché l’eventuale traspirazione che si forma, soprattutto a contatto con i rigori del gelo, favorisce l’inaridimento. Per lavare i piatti invece se i guanti di gomma sono nemici, attenzione almeno al detersivo che deve sgrassare rispettando le mani. Da ricordare in ogni caso che una dose generosa di crema funziona sempre come un guanto cosmetico protettivo.
Le cure periodiche
La pelle delle mani è sottile per natura ma tende a ispessirsi e irruvidirsi per difesa. Lo scrub, portando via cellule morte e screpolature, aiuta a ritrovare morbidezza. Ma deve essere un esfoliante specifico per le mani o al limite uno per il viso, non uno per il corpo troppo deciso. E dopo l’esfoliazione ci vuole sempre una dose extra di crema per ripristinare gli equilibri. O meglio ancora una maschera che si può anche programmare con regolarità, una volta la settimana, durante la stagione fredda.



