Sanihelp.it -Sono diverse le iniziative che il mondo della cosmetica mette in atto per supportare le donne in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne
Astra Make up, beauty brand Italiano con 35 anni di expertise che parla il linguaggio del self-love offrendo prodotti dall’altissima performance, sostiene ancora una volta Libera…mente Donna ets, associazione che ogni giorno si impegna sul territorio umbro sul versante della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
Proseguendo nel percorso che negli ultimi anni ha visto il brand al fianco dell’associazione, Astra Make-Up ha deciso di prevedere una donazione, in un momento di forte sensibilizzazione come il 25 novembre, per contribuire alla realizzazione di progetti volti a promuove il diritto di donne e minori a una vita senza violenza e all’eliminazione degli stereotipi legati al ruolo della donna nella società.
Il beauty brand ha inoltre elaborato insieme all’Associazione Libera…mente Donna ETS un’attività social che, attraverso un carosello dedicato, racconta il valore dell’espressione personale come forma di consapevolezza, libertà e autodeterminazione. Le immagini selezionate mettono in luce situazioni quotidiane e intergenerazionali, trasformando il make-up in un linguaggio simbolico che unisce le persone e ne valorizza i legami.
“Il carosello Non solo prodotti Make-Up racconta un percorso visivo in cui il trucco diventa linguaggio, relazione, continuità di valori. Dalla spontaneità dell’infanzia – una bambina che scopre i colori grazie alla complicità della zia – alla gioia condivisa di un gruppo di amiche che ritrova nella gestualità del make-up un modo per riconoscersi e scegliersi ogni giorno. Il racconto prosegue con la dolcezza di un legame intergenerazionale: una nonna che saluta il nipote dalla finestra, il viso decorato da colori vivaci, a testimonianza di come l’espressione di sé non conosca età. L’ultima immagine apre lo sguardo sulla collettività: una folla unita sotto un cielo limpido, dove i prodotti Astra si trasformano da semplici simboli di bellezza a veri strumenti di espressione” racconta Giulia Gunnella, Marketing Manager & Art Director di Astra Make-Up. “Rinnovare ancora una volta il sostegno a Libera…mente Donna significa per noi consolidare il nostro impegno come azienda ma anche come persone nello stare accanto alle donne vittime di violenza” conclude Gunnella.
“Astra Make-Up si è dimostrata fin da subito una valida alleata alla nostra lotta contro la violenza di genere. Quella contro la violenza è una lotta di tutte e di tutti e l’azienda umbra l’ha capito fin dai nostri primi scambi. Consideriamo i messaggi lanciati dal brand, anche al di là delle campagne condivise, degli strumenti potenti al servizio delle attività di sensibilizzazione e di prevenzione di fenomeni di violenza. Il concetto di Self-love è un elemento fondamentale nel nostro lavoro, insomma, parliamo un linguaggio comune. Questo linguaggio condiviso ha portato alla costruzione di collaborazioni virtuose, continuative nel tempo e volte sottolineare il supporto alle donne sopravvissute alla violenza valorizzando le loro qualità e la reattività ai vissuti traumatici originati dalle varie forme di violenza. Da tale assunto, in sinergia con Astra, continuiamo a impegnarci affinché la sensibilizzazione al fenomeno, strutturato della violenza di genere, non sia più un’emergenza ma un impegno imprescindibile su cui riflettere senza compromessi non lasciando nessuna donna sola ma facendo sentire ciascuna di noi creduta e supportata”. – conclude l’associazione Libera…mente Donna ets.
L’Erbolario supporta il nuovo progetto di OffiCine IED sul tema della violenza contro le donne nella realizzazione di un laboratorio di formazione nel cinema finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio dedicato a questa attualissima tematica.
Nato come progetto culturale di IED, Istituto Europeo di Design, nei suoi oltre dieci anni di attività, OffiCine-IED si è adoperato per costruire percorsi formativi in cui giovani talenti sono incoraggiati alla
professionalizzazione grazie al lavoro con esperti del cinema. Il nuovo progetto, sviluppato con il supporto de L’Erbolario, consiste nella realizzazione del cortometraggio “Finché morte non ci separi”, a cura dei ragazzi del Laboratorio di Formazione FilmLab, tra cui i giovani registi Alice Gnech ed Edoardo Maione. Le riprese del corto sono iniziate a Milano il 2 ottobre con la direzione artistica di Silvio Soldini e la partecipazione di Amanda Sandrelli, Carla Signoris e Filippo Scicchitano, affiancati dai giovani talenti Francesca Blasutig e Davide Gaudiosi.
Tema centrale di questa produzione è la necessità di cogliere i segnali che sono frutto di un atteggiamento violento e prevaricatore nei confronti delle donne. “Siamo sempre molto colpiti dalle continue e drammatiche notizie di cronaca relative alla violenza sulle donne, di cui i femminicidi rappresentano la punta dell’iceberg” afferma Giulia Bergamaschi, alla guida dell’azienda cosmetica insieme al fratello Luigi e ai genitori Daniela Villa e Franco Bergamaschi, che fondarono il marchio ben 45 anni fa, nel 1978. “Per questo, come Società Benefit, ci sentiamo in dovere di contribuire, nel nostro piccolo, a sensibilizzare più persone possibili su questa tematica, tanto più considerando che siamo da sempre un’azienda rosa, con una presenza di collaboratrici che oggi ha superato il 75%.”
in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne Lafarmacia. rinnova per il terzo anno consecutivo la sua collaborazione a fianco di Telefono Donna, l’associazione di volontariato che da oltre 30 anni offre sostegno, ascolto e aiuto concreto alle donne in difficoltà attraverso il numero attivo 24 ore su 24.
Un impegno che nasce dalla convinzione che la farmacia, presidio di salute e prossimità, debba essere anche un luogo sicuro, vicino alle persone non solo per il benessere fisico ma anche come supporto in momenti di fragilità.
Per contribuire a sensibilizzare i farmacisti su questo tema urgente e delicato, nel mese di novembre si terranno 4 webinar per insegnare loro a riconoscere i segnali di violenza e a intervenire in modo empatico e professionale a supporto delle donne che chiedono aiuto: uno di questi incontri si terrà proprio il 25 novembre quando la founder di Telefono Donna, Stefania Bartoccetti, insieme al team di psicologhe e psicoterapeute darà voce alle esperienze di donne che hanno chiesto aiuto alle farmacie negli ultimi 3 anni e al percorso di ascolto costruito insieme.



