Sanihelp.it – La fine dell’anno è sempre tempo di bilanci, e si può dire che il Pilates continua a crescere.
Le rilevazioni di mercato, a livello mondiale, indicano come ci sia stato un aumento delle prenotazioni per il Pilates, soprattutto per il Reformer, pari al 66% per il 2025.
Ma se il Pilates continua a crescere, come sceglierlo per il vostro nuovo anno di allenamenti?
Il Pilates continua a crescere come Reformer
Come abbiamo visto, il Pilates continua a crescere soprattutto come classi di Reformer. Queste sono le classiche lezioni effettuate con le macchine.
Il loro punto più interessnate è costituito dalla possibilità di praticare in piccoli, se non piccolissimi, gruppi. Questo perché gli istruttori devono poter seguire con precisione gli allievi, in modo che non si facciano male. E Questo piace molto agli allievi, perché consente di avere una dimensione diversa dell’allenamento rispetto a ciò che avviene in classi più grandi.
Ovviamente, questo tipo di allenamento costa anche di più rispetto ad altre classi, ma consente di avere risultati in un tempo inferiore.
Il Pilates continua a crescere anche nei gruppi più grandi
Per chi non voglia seguire le lezioni di piccoli gruppi e con il Reformer, è sempre possibile iscriversi a corsi di gruppo di Mat Pilates, spesso chiamato Pilates classico.
In questi casi, gli esercizi si eseguono sul tappetino, con piccoli attrezzi, e ciò che può essere positivo è proprio la dinamica del gruppo. Persone allo stesso livello si possono motivare a possono anche cogliere nell’altro la spinta per continuare ad allenarsi.
Perché il Pilates continua a crescere?
Il Pilates continua a crescere perché è un esercizio accessibile ma efficace. Non richiede di essere molto allenati a priori, e può aiutare a stare meglio anche coloro che abbiano problemi articolari, posturali e di salute.
Inoltre, l’ambiente del Pilates viene spesso visto come maggiormente inclusivo rispetto a quello classico delle palestre, un elemento da non trascurare.



