Sanihelp.it – Lo scorso agosto l’attrice Caterina Murino, famosa per aver interpretato la Bond Girl in Casino Royale al fianco di Daniel Craig, ha dato alla luce il primo figlio, Demetrio Tancredi, a 47 anni. Una gravidanza in età matura di cui è recentemente tornata a parlare in una intervista concessa al magazine Ok salute e benessere.
Caterina ha innanzitutto rivelato come si è presa cura di sé durante i 9 mesi: «Non ho mai mangiato così salutare in vita mia. Leggevo tutto su cosa portare in tavola per evitare il diabete gestazionale e per far crescere il bimbo in modo sano: mirtilli, frutta, verdura e tante uova, perché, oltre alle proteine di alta qualità, contengono colina, essenziale per lo sviluppo del bambino, basta cuocere molto bene il tuorlo. Sono vegetariana, ma ho voluto reintrodurre un po’ di carne; ho anche mangiato quantità industriali di lenticchie per il ferro. Niente dolci, pochissimo cioccolato, anche se io ne vado pazza» ha dichiarato precisando di aver comunque preso 20 chili e di aver sofferto di molta ritenzione idrica.
Lunghe passeggiate e yoga l’hanno aiutata a rimanere flessibile durante la gestazione, mentre ora corre due o tre volte a settimana per mezz’ora, perché deve ancora perdere sei chili, conseguenza più che altro dell’aver ricominciato a mangiar male durante la tournée.
L’attrice infatti è ritornata sul palcoscenico già un mese e mezzo dopo il parto «saltellando». E il suo corpo è quasi tornato come prima. Merito anche della riabilitazione del pavimento pelvico che in Francia, dove Murino vive, è praticamente obbligatoria.
«Devi aspettare otto-dieci settimane dopo il parto, poi si inizia. Il pavimento pelvico sostiene utero, vescica e intestino e dopo il parto può risultare indebolito, con possibili conseguenze spiacevoli. La rieducazione precoce, invece, riduce questi rischi e accelera il recupero funzionale. Si compone di esercizi che stimolano la muscolatura interna e gli addominali, un lavoro specifico per rimettere a posto la pancia dopo la gravidanza. Sono stata seguita da un’ostetrica e una terapista, due volte a settimana, ed eseguivo gli esercizi anche a casa» ha infatti spiegato durante l’intervista. «Così mi sono rimessa in sesto velocemente: senza quel lavoro non avrei potuto affrontare la tournée. È stato davvero fondamentale».



