Sanihelp.it –La recente Giornata Mondiale dell’Alimentazione è stata l’occasione per propizia per presentare Alimenta il tuo benessere: percorso verso una nutrizione sana e consapevole, un’iniziativa realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) nell’ambito di SCIRE 2025/2026, il progetto della Rete Documentaria Aretina dedicato alla formazione nelle biblioteche e negli archivi del territorio.
«L’educazione alimentare non può limitarsi a dire alle persone cosa dovrebbero mangiare. È fondamentale offrire strumenti per comprendere le evidenze scientifiche, sviluppare senso critico e fare scelte consapevoli. Con questo progetto abbiamo voluto creare occasioni di incontro e confronto diretto tra cittadini e professionisti della nutrizione, portando le conoscenze scientifiche in luoghi vicini alle persone», ha spiegato a conclusione della Giornata la Dott.ssa Monica Dinu, membro del Consiglio Direttivo nazionale SINU, che ha coordinato l’iniziativa per la Società insieme alla Dott.ssa Sofia Lotti, segretaria della Sezione regionale Toscana-Umbria.
Il progetto, avviato nel 2025 e tuttora in corso, ha coinvolto le biblioteche di sette comuni della provincia di Arezzo. Il percorso, articolato in 20 ore di formazione gratuita in presenza, affronta numerosi temi, dai principi di una sana alimentazione alle diete più diffuse, dalla prevenzione delle malattie croniche ai falsi miti, fino alla lettura delle etichette alimentari e al microbiota intestinale. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli strumenti necessari per orientarsi tra informazioni nutrizionali spesso contraddittorie. La scelta delle biblioteche ha permesso di raggiungere i cittadini in luoghi familiari e facilmente accessibili, ma la SINU prevede di poter adattare questo format anche a contesti differenti come scuole, associazioni, centri sportivi e centri culturali.
«L’interesse e la partecipazione riscontrati durante gli incontri hanno confermato quanto siano apprezzate le occasioni di confronto diretto con gli esperti, in cui le persone possono porre domande, chiarire dubbi e approfondire temi che riguardano la propria alimentazione quotidiana» ha precisato la dottoressa Lotti.
Un contributo importante alla realizzazione del progetto è arrivato dai Giovani SINU, che hanno raggiunto la Toscana da diverse regioni italiane per partecipare come docenti, mettendo a disposizione le proprie competenze con grande disponibilità ed entusiasmo.



