Sanihelp.it – Anche i gatti, come gli umani, possono soffrire di una patologia piuttosto comune: l’influenza. Per questo è importante riconoscerne i sintomi, le cause e i rimedi. Il periodo invernale infatti è un momento delicato anche per i mici.
Questa patologia è conosciuta anche come rinotracheite virale felina, che presenta nei pet tutti i sintomi tipici del raffreddore: febbre, perdita di appetito e occhi e naso umidi. Questa malattia è provocata da un virus, l’Herpesvirus, noto come FRV o FHV-1: è un ceppo molto contagioso che tuttavia non ha una grande resistenza nell’ambiente in cui si diffonde.
L’influenza del gatto in genere colpisce gli esemplari più giovani e quelli più anziani o quei mici che hanno il sistema immunitario debole.
Capita molto spesso che la diffusione di questo virus si verifichi all’interno delle colonie feline, dove è più facile il contagio. Mentre la propagazione o attraverso il contatto diretto o indiretto tra mici, persone o abiti e ancora: ciotole e attrezzature per la toeletta.
Tra i sintomi principali ci sono la temperatura elevata. In questo caso si può capire dal fatto che il micio non mangia, non beve, sembra stanco o affaticato. Altri sintomi sono lo scolo nasale e oculare, ulcere orali, perdita di saliva dalla bocca, starnuti, congiuntivite.
Per una diagnosi corretta, se il micio presenta alcuni di questi sintomi, è bene consultare il proprio veterinario. Grazie alla vaccinazione è possibile fare prevenzione di questa malattia, che è inclusa nella vaccinazione primaria.



