Sanihelp.it – È giusto giocare con il cane in modo corretto, seguendo delle regole, perché per il pet anche il gioco è un momento educativo e formativo ma anche di rafforzamento del legame con il suo padroncino. Di conseguenza è importante imparare a giocarci nella maniera corretta.
Il cucciolo soprattutto attraverso il gioco apprende tutta una serie di cose, quali, ad esempio, forma il comportamento, tende a socializzare, aumenta sia la destrezza fisica sia quella mentale, serve a migliorarne la coordinazione, e ancora: apprende i ruoli sociali, diventa consapevole dello spazio attorno a sé e impara a risolvere i problemi. Quindi per il cane il gioco è un momento di relazione, si tratta di un momento di interazione. Se però il cane dovesse mostrarsi troppo eccitato o aggressivo, è bene interrompere subito il gioco.
È il proprietario dell’animale che deve condurre il gioco, deciderne i tempi e le modalità. Il gioco non si deve mai concludere per stanchezza del cane o per disinteresse. La prima cosa che il pet deve comprendere è che l’umano non intende rubargli gli oggetti, ma deve comprendere che il gioco è collaborazione e scambio, solo così sarà più portato ad obbedire al comando. Per rafforzare questo, è opportuno avere due giochi uguali da mostrare al cane quando avrà preso il primo e richiamarlo, mostrandogli l’altro. Altra regola importante: è fondamentale insegnare al cane quali oggetti può usare per giocare e quelli che non deve prendere.



