Sanihelp.it – Il bedinvetmab è un anticorpo monoclonale prodotto mediante tecnologia ricombinante in cellule ovariche di criceto cinese, quindi è un farmaco biotecnologico.
Si utilizza per il trattamento dei dolori causati da osteoartrite nei cani, mediante iniezione sottocutanea. Questo anticorpo inibisce la segnalazione cellulare mediata dal fattore di crescita nervoso, fornendo sollievo dal dolore associato all’osteoartrite.
Bedinvetmab non può essere utilizzato in tutti i cani, è da evitare in caso di gravidanza e allattamento, negli animali da riproduzione e nei cuccioli sotto i 12 mesi di età. Prima di somministrare bedinvetmab sarebbe bene trattare l’infiammazione che di solito accompagna l’osteoartrite.
Particolari precauzioni devono essere adottate anche dalle persone che somministrano il medicinale veterinario all’animale, in quanto in caso di puntura accidentale si possono verificare reazioni di ipersensibilità o addirittura di anafilassi. Soprattutto le donne in gravidanza, in allattamento o le donne che cercano di concepire devono fare molta attenzione.
L’altro anticorpo monoclonale caninizzato, lokivetmab, viene usato nel trattamento del prurito associato alla dermatite allergica e delle manifestazioni cliniche della dermatite atopica, per via iniettiva sottocutanea. Anche in questo caso, l’auto-iniezione accidentale va segnalata immediatamente a un medico. Il suo meccanismo d’azione consiste nel riconoscere un bersaglio specifico, la proteina interleuchina-31 (IL-31), legandovisi selettivamente in modo da inibirla.
Questo blocco impedisce all’IL-31 di legarsi al suo co-recettore, inibendo così il segnale cellulare mediato da IL-31 e fornendo sollievo dal prurito e dall’infiammazione, tipici della dermatite atopica.
In caso di prurito è necessario per prima cosa cercare di individuarne la causa (dermatite allergica da pulci, da contatto, ipersensibilità alimentare) e, se possibile, trattarla. Anche le complicazioni della dermatite devono essere identificate e curate, come per esempio infezioni o infestazioni da batteri, funghi o altri parassiti (pulci, rogna).
Entrambi i farmaci vanno dosati in base al peso dell’animale e vanno conservati in frigorifero, da +2 a +8°C.
Per i due anticorpi monoclonali non sembrano esserci interazioni di rilievo con altri farmaci. Nel caso si debba somministrare un vaccino contemporaneamente, i siti di inoculo devono essere diversi.



