HomeAnimaliL’agopuntura veterinaria: come funziona?

L’agopuntura veterinaria: come funziona?

Sanihelp.it – L’Agopuntura è una branca della medicina cinese, di cui tutti hanno sentito parlare, che si esegue inserendo degli aghi in punti precisi del corpo dell’animale chiamati Agopunti. Secondo la Medicina cinese il corpo, sia umano che animale, è percorso da flussi energetici vitali, che originano dai principali organi e fluiscono lungo un sistema circolatorio di canali detti meridiani. Se i flussi sono in equilibrio, l’animale si sente bene, mentre se sono insufficienti l’animale ha qualche patologia o comunque prova dolore. L’Agopuntura è generalmente considerata una pratica sicura, con effetti collaterali rari e solitamente lievi, come leggera sonnolenza o capogiri transitori. La sonnolenza e il rilassamento, grazie alla liberazione di endorfine, contribuiscono a far sì che il cane, o il gatto, accetti più volentieri di sottoporsi a questo trattamento, che può trattare diversi disturbi nei cani, soprattutto quelli legati al dolore (come artrite, problemi alla colonna vertebrale e traumi muscoloscheletrici), ma che può servire anche per patologie gastrointestinali, respiratorie, cardiache, neurologiche, comportamentali, della sfera riproduttiva, geriatriche, dermatologiche e del sistema immunitario. Spesso l’Agopuntura può essere un grande supporto ai pazienti oncologici per la gestione del dolore e per la diminuzione degli effetti collaterali della chemioterapia e, inoltre, può servire per migliorare le performance degli animali sportivi. Gli aghi vengono lasciati in posizione per circa 20−30 minuti per seduta e le sedute saranno più frequenti nei casi acuti, per poi ridurle nel tempo, mentre per i casi cronici saranno sufficienti uno o due trattamenti alla settimana.
Spesso l’agopuntura viene usata in associazione ad altre terapie, come la fisioterapia o trattamenti farmacologici, per aumentarne l’efficacia. 


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