HomeAnimaliCani in famigliaIl bagno in piscina per il cane è consigliabile?

Il bagno in piscina per il cane è consigliabile?

Sanihelp.it – Il bagno in piscina non è la stessa cosa per tutti i cani: per alcuni è una esperienza piacevole e stimolante, in particolare se la giornata è calda, altri invece si possono spaventare, ingerire acqua o affaticarsi troppo. Per i cani predisposti al nuoto è un ottimo modo per farli giocare e rinfrescare, a patto di garantire la loro sicurezza. È fondamentale sorvegliarli sempre, risciacquarli con acqua dolce dopo il bagno per rimuovere il cloro, evitare che bevano l’acqua della piscina e utilizzare, se necessario, un giubbotto salvagente, consigliato soprattutto per le razze non predisposte al nuoto, come il Bulldog inglese, il Carlino e le razze brachicefale in genere. Alcune razze, invece, amano nuotare, come per esempio il Barbone, il Golden Retriever, il Labrador Retriever, il Pastore Tedesco, il Setter Inglese, il Lagotto romagnolo e il Terranova. Se il cane appartiene a una delle razze che amano nuotare, si può iniziare a fargli frequentare la piscina a partire dai 4-5 mesi di vita. Non lasciare mai il cane incustodito vicino all’acqua, per evitare annegamenti accidentali, e sorvegliarlo sempre durante il bagnetto. Attenzione, però: se il cane, di qualunque razza sia, manifesta paura dell’acqua o disagio, se ha problemi di salute, se molto anziano, è meglio evitare di fargli fare il bagno in piscina. Sussiste anche il pericolo che beva acqua clorata, che può causare disturbi gastrointestinali (vomito, diarrea, ipersalivazione), e che la stessa acqua provochi irritazione alla pelle e alle mucose, ragione per cui bisogna risciacquare accuratamente il cane dopo il bagno per prevenire irritazioni cutanee causate dal cloro. Asciugare bene le orecchie per prevenire otiti, comuni a causa dell’umidità ristagnante. Prima di far entrare il cane, è consigliabile accompagnarlo gradualmente per non forzarlo e assicurarsi che ami nuotare. I cani non possono entrare nelle piscine pubbliche destinate all’uso umano per motivi igienico-sanitari, ma è possibile portarli in strutture dedicate.


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