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L’importanza dell’alimentazione per la salute della voce

Sanihelp.it – Come si fa a mantenere al meglio la propria voce e come la si protegge dai moltissimi virus influenzali in circolazione, dal fumo e dagli sbalzi di temperatura?


Una domanda estremamente ricorrente in questa settimana caratterizzata dagli eventi sanremesi. La voce soprattutto in questi mesi invernali è condizionata e minacciata da raffreddore, influenza, fumo, stress, ansia.

Come e cosa si mangia, inoltre,  può influire in maniera importante sul tono e sulla vivacità della voce, ecco perchè è necessario cercare di preservare le proprie corde vocali anche a tavola perché ci sono alimenti che, pur non provocando vere patologie, possono ad esempio irritarle e pregiudicare così la performance.

Come si preserva la salute della voce?

Prova a rispondere Ilenia Grieco, esperta nutrizionista, consulente per diversi cantanti e speaker radiofonici, e Private Nutrinionist: un nuovo approccio nutrizionale che mira a creare percorsi su misura e quotidianamente dedicati, affinché il paziente crei una buona relazione con il cibo e abbia consapevolezza di ciò che mangia, tenendo conto delle sue specificità cliniche e fisiche e per esempio, nel caso di cantanti o speaker, anche della professione che una persona svolge soprattutto se direttamente collegata alla sfera fisica e della salute.

 

Secondo la nutrizionista, la prima cosa che cantanti e speaker devono tenere a mente è idratarsi correttamente. 

L’acqua naturale e a temperatura ambiente è da preferire a quella frizzante, soprattutto poco prima di un’esibizione: di per sé l’acqua frizzante non fa male ma, contenendo anidride carbonica, potrebbe irritare le corde vocali e creare reflusso gastroesofageo causando raucedine poiché gli acidi risalgono dallo stomaco arrivando fino alla gola.

è consigliata la temperatura ambiente poiché le forti escursioni termiche non sono proprio l’ideale per chi canta: infatti, il calore disidrata, mentre il freddo anestetizza le mucose.

Sì ad altre bevande come tisane all’erisimo addolcite con un cucchiaio di miele: l’erisimo, conosciuta anche come erba del cantante agisce sulla voce ed è indicata in caso di raucedine e afonia.

L'erisimo protegge le prime vie respiratorie con un'azione emolliente e lenitiva.

E il miele è un antibatterico naturale ed è ricco di vitamine e sali minerali.

In ogni piano alimentare, frutta e verdura sono sempre dei grandi alleati.

Nelel caso speicifico di coloro che usano la voce per professione, però,  occhio a tutto ciò che può causare acidità di stomaco e quindi influire sulla voce. 

Sconsigliati gli agrumi come arance, mandarini, limoni e pomodori, mentre per la loro funzione idratante sì a zucca, carote, patate dolci, albicocche, meloni, ricchi di betacarotene e un vero toccasana per la salute delle mucose, in particolare quelle oro-faringee.
Fare piccoli pasti evitando di esagerare con le cosiddette grandi mangiate è altamente consigliato per non sovraccaricare l’organismo, ed evitare gonfiori e pesantezza che potrebbero pregiudicare la performance.

Meglio consumare piccoli pasti ma frequentemente durante l’arco della giornata, regolando così con equilibrio il senso di sazietà.

Ideale è mangiare almeno due ore prima dell’esibizione preferendo un piatto a base di carboidrati – come per esempio un piatto di pasta – ad uno a base di carne, poiché la digestione proteica è più lenta.

 

Quali sono, se ve ne sono, cibi nemici della voce?

Sempre Ilaria Grieco spiega che ci sono: cibi che seccano la gola, per questo è bene evitare tutto ciò che possiede alte proprietà diuretiche.

Da evitare caffè e tè che possono causare l’irrigidimento di alcuni muscoli della gola, rendendo più difficile il rilassamento della laringe e del diaframma; l’alcool, che irrita e asciuga, cibi eccessivamente salati che potrebbero causare la disidratazione delle mucose e delle corde vocali.

Ugualmente da evitare i cibi che producono muco: il latte e altri prodotti caseari intrappolano il catarro in gola, rendendo difficile riprodurre un tono ricco e chiaro.

Il motivo è che la caseina ispessisce il catarro, rendendo più difficile rimuoverlo dalle corde vocali. Schiarirsi la gola ripetutamente può portare a una cattiva qualità della voce, almeno nel breve termine.

Sono molto dannosi, infine, i cibi che causano reflusso gastrico: anche se non si soffre di tale disturbo, le corde vocali potrebbero risentire di un’alimentazione che causa la risalita dell’acido dello stomaco nell’esofago.

Il disturbo da reflusso, rende la voce gracchiante, specialmente al mattino: cibi grassi e troppo elaborati, fritture, cibo piccante e carne trasformata.

Occhio anche al cioccolato, grande coccola per via della presenza della serotonina ma nemico della voce perché potrebbe causare un peggioramento del reflusso gastroesofageo.

 

Qual è allora il menù ideale di chi vuole salvaguardare la propria voce?

Presto detto: 

·         Colazione: tisana all’erisimo e timo con un cucchiaio di miele + 2 fette biscottate con un velo di marmellata (no agrumi)

·         Spuntino metà mattina: 1 mela + una manciata di mandorle

·         Pranzo: fusilli con zucchine (la pasta corta in questo caso è più adatta perché, rispetto al formato lungo, si digerisce più velocemente)

·         Spuntino metà pomeriggio: finocchio/sedano o carote

·         Cena: Pesce al forno con contorno di verdure e patate al vapore, senza aromi

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