Sanihelp.it – Il progetto Cosa mangerà da grande? Ricette per diete metaboliche speciali si è aggiudicato il Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari 2023 nella categoria Campagna di comunicazione non professionisti risultando primo classificato tra i lavori candidati.
è stato scelto all’unanimità sia dalla Giuria degli organizzatori che da quella di Qualità, composte per la prima volta quest’anno oltre che dagli storici giurati anche da nuovi soggetti esperti, appartenenti al mondo della comunicazione, delle istituzioni e del mondo scientifico/clinico.
Il Premio è stato attribuito all’associazione Aismme (Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie APS) per aver ideato una collana di 5 ricettari destinata a chi, a causa di una patologia metabolica, ha bisogno di una dieta dedicata – questa è stata la motivazione del premio -. Uno strumento adatto alle esigenze dei bambini e degli adulti, che permette di avvicinarsi alle diete salvavita in modo positivo, rendendo il cibo un piacere da condividere insieme alla famiglia e agli amici. Le ricette, studiate con il supporto di dietisti, clinici e chef sono facili da realizzare, belle da vedere e soprattutto buone da gustare: un valido strumento per migliorare il rapporto con il cibo.
Il progetto è stato anche selezionato al Concorso Scienza Partecipata per il miglioramento della qualità di vita per le persone con Malattie Rare coordinato dal Centro Nazionale Malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità con il supporto del Ministero della Salute.
La collana gode, inoltre, del patrocino di Simmesn (Società Italiana Malattie Metaboliche Ereditarie e Screening Neonatale) e MetabERN (la Rete Europea dei Centri MME) e del supporto non condizionante di Alexion Astrazeneca Rare Diseases.
Adesso è possibile ordinare anche il quarto volume della collana di ricettari che contiene ricette prive di fruttosio, adatte alla dieta per fruttosemia e intolleranza al fruttosio.
«Molte malattie metaboliche possono essere trattate solo con la dietoterapia – spiega Cristina Vallotto, Presidente di Aismme –. Si tratta di diete molto restrittive che devono essere osservate scrupolosamente per tutta la vita e che evitano che gli elementi che il metabolismo non riesce a tollerare possano danneggiare irreparabilmente gli organi e il cervello. Grazie a queste diete è possibile avere una vita pressoché normale e soddisfacente, purtroppo però l’eliminazione di alcuni alimenti può avere pesanti conseguenze sulla qualità di vita, rendendo talvolta l’alimentarsi un’esperienza frustrante che incide in ambito familiare e sociale e che non appaga il palato».
«Ecco dunque l’idea di realizzare dei ricettari, una risposta alla voglia di gustare piatti buoni, grazie a preparazioni gustose e facili da realizzare, ma soprattutto compatibili con le necessità dietetiche delle varie patologie – puntualizza Manuela Vaccarotto, Vicepresidente di Aismme -. I diversi volumi forniscono materiali di educazione alimentare utili nell’affrontare le difficoltà rappresentate dalle dieto-terapie, migliorando la conoscenza delle materie prime e delle tecniche di preparazione culinarie La vasta gamma di prodotti dietetici utilizzati per la realizzazione dei piatti, la semplicità e la facilità nella realizzazione, oltre che la ricchezza di consigli per la preparazione, ne fanno un prodotto editoriale unico, che non esisteva in Italia».



