Colesterolo LDL
Descrizione
Le LDL (lipoproteine a bassa densità) sono il principale trasportatore di colesterolo ai tessuti periferici. Sono ricche di colesterolo esterificato e dell'apolipoproteina B-100. Le LDL, soprattutto se ossidate, sono altamente aterogene: penetrano nell'intima arteriosa, vengono fagocitate dai macrofagi formando le cellule schiumose, e avviano il processo aterosclerotico. Il colesterolo LDL è il target terapeutico primario nella prevenzione cardiovascolare: ridurre l'LDL riduce gli eventi cardiovascolari in modo proporzionale ('lower is better').
Preparazione all'esame
Digiuno di 9-12 ore richiesto (il calcolo con formula di Friedewald richiede trigliceridi a digiuno). Con metodo diretto, il digiuno è meno critico. Evitare alcol e pasti grassi nelle 24 ore precedenti.
Valori di riferimento
Unità: mg/dL. Note: Target LDL diversi in base al rischio CV globale (linee guida ESC 2021).
Interpretazione dei risultati
Il colesterolo LDL è il parametro centrale nella gestione del rischio cardiovascolare. Il target di LDL dipende dal rischio CV globale del paziente: - Rischio molto alto (malattia CV accertata, diabete con danno d'organo): LDL <55 mg/dL - Rischio alto (singolo fattore marcato, diabete senza danno, CKD moderata): LDL <70 mg/dL - Rischio moderato: LDL <100 mg/dL - Rischio basso: LDL <116 mg/dL Le statine sono il trattamento di prima linea. L'LDL può essere calcolato (Friedewald) o misurato direttamente. In caso di TG elevati (>400 mg/dL), preferire LDL diretto o colesterolo non-HDL.
▲ Valori alti
Cause: Ipercolesterolemia familiare (LDL molto elevato: 190-400+ mg/dL); Iperlipidemia familiare combinata; Dieta ricca di grassi saturi e colesterolo; Obesità; Ipotiroidismo; Sindrome nefrosica; Colestasi; Diabete mellito (soprattutto tipo 2, LDL può essere normale ma particelle piccole e dense); Farmaci: tiazidici, ciclosporina, corticosteroidi. Ogni riduzione di 40 mg/dL di LDL riduce il rischio CV del 20-25%. L'ipercolesterolemia familiare (FH) causa LDL >190 mg/dL (eterozigoti) o >500 mg/dL (omozigoti) con aterosclerosi precoce. La diagnosi precoce e il trattamento aggressivo della FH riducono significativamente la morbilità e mortalità CV.
▼ Valori bassi
Cause: Terapia con statine, ezetimibe, inibitori PCSK9 (terapeutico); Ipertiroidismo; Malassorbimento; Insufficienza epatica; Malnutrizione; Ipobetalipoproteinemia familiare; Abetalipoproteinemia (LDL assente). Con le moderne terapie ipolipemizzanti (inibitori PCSK9), si possono raggiungere LDL <30 mg/dL senza apparenti effetti avversi. Non esiste un 'limite inferiore' di sicurezza per l'LDL in termini di prevenzione CV.
Quando rivolgersi al medico
LDL non a target nonostante terapia: intensificare (dose statina, aggiungere ezetimibe, considerare PCSK9i) LDL >190 mg/dL: sospetto FH, screening familiare, terapia aggressiva Prevenzione secondaria (infarto, ictus, PAD): target LDL <55 mg/dL Effetti avversi delle statine: valutare alternative (ezetimibe, PCSK9i, acido bempedoico)
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