FT3 (FT3, fT3)

FT3

Sigla: FT3 fT3
Sinonimi: Triiodotironina libera, Free T3, T3 libera

Descrizione

La FT3 (triiodotironina libera) è la forma biologicamente più attiva degli ormoni tiroidei, responsabile della maggior parte degli effetti metabolici sul tessuti. Solo il 20% della T3 circolante è prodotta direttamente dalla tiroide; l'80% deriva dalla conversione periferica della T4 ad opera delle desiodasi. La FT3 rappresenta la frazione non legata alle proteine plasmatiche. Il dosaggio della FT3 non è necessario di routine nella valutazione della funzione tiroidea, ma è utile in situazioni specifiche: diagnosi di T3-tossicosi (ipertiroidismo con FT4 normale e FT3 elevata), valutazione della severità dell'ipertiroidismo, monitoraggio della terapia con antitiroidei, malattia non tiroidea (euthyroid sick syndrome) dove la conversione di T4 in T3 è ridotta.

Preparazione all'esame

Non è richiesto il digiuno. Segnalare farmaci che interferiscono con la funzione tiroidea. La biotina può interferire con alcuni metodi di dosaggio. Non necessario di routine, richiesto in casi specifici.

Valori di riferimento

Adulti: 2.3-4.2 pg/mL (o 3.5-6.5 pmol/L, varia con il metodo). Valori leggermente più elevati nei giovani, più bassi negli anziani.

Interpretazione dei risultati

La FT3 va interpretata insieme a TSH e FT4. Nell'ipertiroidismo conclamato sia FT4 che FT3 sono elevate; la FT3 può essere proporzionalmente più elevata nel morbo di Graves. La T3-tossicosi (TSH soppresso, FT4 normale, FT3 elevata) si osserva nelle fasi iniziali del morbo di Graves o in alcune forme di adenoma tossico. Nella malattia non tiroidea grave (euthyroid sick syndrome), la FT3 è tipicamente bassa per ridotta conversione periferica, con FT4 normale o bassa e TSH variabile; questa è una risposta adattativa e non richiede trattamento. Nell'ipotiroidismo la FT3 può rimanere normale a lungo grazie all'aumentata conversione da T4; il suo calo indica ipotiroidismo più severo. Nel monitoraggio della terapia antitiroidea, la FT3 aiuta a valutare il controllo della malattia.

▲ Valori alti

La FT3 elevata si osserva in: ipertiroidismo di qualsiasi causa (Graves, adenoma tossico, gozzo multinodulare, tiroidite), T3-tossicosi (FT3 elevata con FT4 normale, tipica delle fasi precoci o delle recidive di Graves), eccesso di levotiroxina (raro), adenoma ipofisario TSH-secernente. Nel morbo di Graves la FT3 può essere proporzionalmente più elevata della FT4 rispetto all'adenoma tossico. La FT3 è il marker più sensibile della severità e dell'attività dell'ipertiroidismo. Dopo terapia con radioiodio, un aumento della FT3 può indicare esacerbazione transitoria della tiroidite.

▼ Valori bassi

La FT3 bassa si osserva in: malattia non tiroidea grave (euthyroid sick syndrome), dove la conversione periferica è soppressa come meccanismo di risparmio energetico; ipotiroidismo severo; digiuno prolungato e malnutrizione; età avanzata; farmaci che inibiscono le desiodasi (amiodarone, propranololo, glucocorticoidi, propiltiouracile); cirrosi epatica. La sindrome da bassa T3 in paziente critico non richiede trattamento e si normalizza con la guarigione dalla malattia di base. Nell'ipotiroidismo primario, la FT3 scende più tardivamente della FT4.

Quando rivolgersi al medico

Il dosaggio della FT3 non è indicato nello screening di routine. Va richiesto quando: TSH soppresso con FT4 normale (sospetta T3-tossicosi), valutazione della severità dell'ipertiroidismo, monitoraggio della risposta alla terapia antitiroidea, sospetta euthyroid sick syndrome in paziente critico. FT3 elevata con sintomi di ipertiroidismo richiede trattamento. FT3 bassa in paziente critico generalmente non richiede terapia specifica. Discutere con l'endocrinologo i casi con discordanza tra TSH, FT4 e FT3.

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Ultimo aggiornamento: | Autore: Redazione SaniHelp.it