Metanefrine plasmatiche e urinarie
Descrizione
Le metanefrine (metanefrina e normetanefrina) sono i metaboliti delle catecolamine (adrenalina e noradrenalina), prodotti per metilazione dalla COMT. I feocromocitomi e paragangliomi, tumori delle cellule cromaffini, producono catecolamine in eccesso che vengono continuamente metabolizzate a metanefrine. Il dosaggio delle metanefrine (plasmatiche o urinarie) è il test di screening più sensibile (95-99%) per feocromocitoma e paraganglioma. Le metanefrine plasmatiche libere sono preferite per l'alta sensibilità. La diagnosi precoce è cruciale perché questi tumori causano ipertensione potenzialmente letale e sono spesso curabili chirurgicamente.
Preparazione all'esame
Per metanefrine plasmatiche: digiuno, prelievo dopo 30 minuti in posizione supina, evitare caffeina, fumo, esercizio fisico, stress nelle 24 ore precedenti. Per metanefrine urinarie: raccolta 24 ore, evitare alimenti ricchi di catecolamine (banane, noci, vaniglia, cioccolato). Sospendere farmaci interferenti se possibile (antidepressivi triciclici, alfa e beta-bloccanti, levodopa).
Valori di riferimento
Metanefrine plasmatiche libere: normetanefrina <0.9 nmol/L, metanefrina <0.5 nmol/L (variano con il metodo). Metanefrine urinarie 24h: variano con il laboratorio. Valori >2-4 volte il limite superiore sono altamente sospetti per feocromocitoma.
Interpretazione dei risultati
Metanefrine normali escludono virtualmente il feocromocitoma (alto valore predittivo negativo). Aumenti lievi-moderati (1-2 volte il limite) possono essere falsi positivi (stress, farmaci, prelievo non corretto, insufficienza renale). Aumenti >2-4 volte il limite superiore sono altamente sospetti e richiedono imaging surrenalico (TC/RM). Il dosaggio va ripetuto in condizioni ottimali prima di procedure invasive. La conferma diagnostica richiede imaging funzionale (MIBG, PET con DOPA) e test genetici (40% sono ereditari).
▲ Valori alti
Metanefrine elevate si osservano in: feocromocitoma (tumore surrenalico), paraganglioma (extra-surrenalico), neuroblastoma (nei bambini), stress acuto severo, insufficienza cardiaca scompensata, ictus, infarto miocardico, ipoglicemia, apnee notturne, insufficienza renale (ridotta clearance), farmaci (antidepressivi triciclici, IMAO, levodopa, simpaticomimetici, alfa e beta-bloccanti inizialmente). Le sindromi ereditarie associate includono MEN2, von Hippel-Lindau, neurofibromatosi tipo 1, sindromi SDH.
▼ Valori bassi
Metanefrine basse non hanno significato clinico. Valori molto bassi possono indicare deficit di dopamina-beta-idrossilasi (raro) o neuropatia autonomica.
Quando rivolgersi al medico
Il dosaggio delle metanefrine è indicato in: ipertensione resistente o parossistica, crisi ipertensive con cefalea, palpitazioni, sudorazione (triade classica), incidentaloma surrenalico, familiarità per feocromocitoma o sindromi MEN2/VHL/NF1, prima di chirurgia surrenalica. Metanefrine elevate (>2 volte) richiedono imaging e valutazione specialistica. La chirurgia per feocromocitoma richiede preparazione farmacologica specifica (alfa-blocco) per evitare crisi ipertensive.
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