Sanihelp.it – Il Pilates, come molte altre discipline, è sbarcato online durante la quarantena.
Molte persone hanno deciso di iniziare a praticare proprio a causa dell'obbligo di permanenza a casa, e questo è stato sicuramente un fenomeno positivo.
Tuttavia, in tanti hanno corso un rischio, quello degli infortuni. Infatti, pur non avendo mai praticato, si sono improvvisati ed hanno iniziato a seguire classi anche tutti i giorni.
L'arrivo del Pilates online è certamente una cosa buona, ma bisogna sempre usare il buonsenso per non incorrere in problemi.
Ecco, quindi, quali dovrebbero essere le buone abitudini da mantenere nel tempo:
– Non esagerare
Se prima della quarantena eravate persone molto sedentarie, dovreste cercare di introdurre il Pilates nella vostra vita con gradualità. Un paio di classi alla settimana possono essere sufficienti, perché, altrimenti, il corpo potrebbe iniziare ad avere problemi.
Chi, invece, fosse già attivo, almeno in modo moderato, potrà seguire le classi a giorni alterni.
– Riconoscere i propri limiti
In video tutti i moviemnti sembrano semplici, ma di fatto non sono così!
Un insegnante è una persona che per anni ha approfondito una materia, ed è per questo che i suoi movimenti saranno fluidi e apparentemente semplici.
Ognuno, quindi, dovrà riconoscere i propri limiti ed evitare di strafare solo per il gusto di provare qualcosa (a chi, poi?).
– Costanza, anche dopo la quarantena
Anche alla fine della quarantena sarà possibile mantenere intatte le buone abitduni, magari seguendo anche un corso dal vivo una volta alla settimana.
Questo vi consentirà di mettere a frutto l'impegno e di stare meglio da quel momento in avanti.



