Sanihelp.it – La meditazione e l'ipnosi spesso vengono accostate, ma in tanti si chiedono se, effettivamente, tra le due tecniche ci sia una quale somiglianza.
La meditazione è una tecnica in grado di elevare il praticante e di diventare parte della quotidianità. L'ipnosi, invece, costituisce uno strumento che viene utilizzato dai professionisti con scopi differenti. In entrambi i casi ci sono dei punti che possono essere definiti comuni, ma anche delle differenze.
Se, infatti, per meditare è necessario essere rilassati, non è fondamentale per l'ipnosi; allo stesso modo, lo scopo della meditazione è costituire lo strumento per raggiungere lo stato di Samadhi, la beatitudine eterna, mentre l'ipnosi non ha particolari scopi a livello mistico.
Inoltre, per imparare a meditare può volerci molto tempo, cosa che non accade se ci si sottopone ad una seduta di ipnosi, la quale viene guidata da un professionista.
Tuttavia, in entrambi i casi si utilizzano tecniche simili. Nell'introduzione alla meditazione, infatti, si usa spesso l'immaginazione: si indica al praticante di immaginare una luce, di immaginarsi in un determinato luogo e così via. Allo stesso modo, anche per l'ipnosi si può utilizzare la tecnica immaginativa, con la guida del professionista che indica ciò che dovrà essere immaginato.
Infine, in entrambi i casi si possono sperimentare sensazioni che coinvolgono i sensi in modo inusuale, ma sempre con scopi differenti.



