Sanihelp.it – Il Pilates è visto come una disciplina dolce e accessibile, eppure non è libera dal pericolo di infortuni.
Farsi male è possibile anche svolgendo una banale attività quotidiana, ma esistono dei segnali che possono dirvi se il vostro allenamento di Pilates sia a rischio infortunio.
Vediamo quali possono essere.
Il vostro insegnante non è preparato
Un insegnante non preparato, tentennante e poco sicuro non sarà in grado di guidarvi al meglio durante le lezioni e potrà portarvi ad avere un infortunio.
Cercate sempre un istruttore che sia non solo qualificato sulla carta, ma che abbia esperienze diverse, grazie alle quali potrà adattare gli esercizi alle vostre capacità.
Spingete troppo
Non bisognerebbe mai strafare, soprattutto nello sport dilettantistico. Spingere troppo vi porterà molto probabilmente a sviluppare dolori, malposizioni e vi predisporrà agli infortuni.
Cercate di seguire un allenamento progressivo, che sia al vostro livello, e non bruciate mai le tappe.
Non ascoltate il corpo
Il fatto di non ascoltare il corpo vi porterà molto probabilmente ad eccedere e a voler provare cose non ancora alla vostra portata.
Cercate di capire che cosa il corpo vi comunica e seguitelo. Ad esempio, se vi sentite contratti a livello di collo e trapezio non esagerate con gli esercizi che vi portano a sollevare la testa.
Saltate gli esercizi fondamentali
Nel pilates esiste una specie di gerarchia degli esercizi. Questi, infatti, sono studiati allo scopo di attivare progressivamente diverse aree del corpo. Per questo non bisognerebbe saltare gli esercizi, soprattutto quelli della prima parte, in cui il corpo si sta ancora riscaldando.



