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Il movimento al femminile

Dieci risposte dalla famosa biologa di Torino

La Zona: sostantivo femminile. Lo Sport: sostantivo maschile. Significa forse che alimentazione (ancora femminile) e allenamento (maschile) non possono trovare punti comuni per una sostanziale differenza di generi? Tutt’altro come spiega Gigliola Braga

Iniziare per gradi

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© Thinstock

Movimento e Zona, ma l'attività fisica a quale intensità? Cifre alla mano:  la migliore intensità d’esercizio è quella che si posiziona tra il 60 e l’80% della frequenza massima cardiaca calcolata con il metodo standard, non preciso, ma sufficientemente attendibile (220 meno il numero corrispondente all’età). Chi volesse utilizzare metodi più empirici può considerare aerobica una passeggiata a passo svelto, ma senza arrivare al fiatone vero e proprio.

Per la corsa, può essere il passo che consente di fare conversazione con un compagno. Si può cominciare per gradi aumentando a poco a poco il proprio impegno fisico, che potrebbe sfociare in una vera e propria passione. Spesso si inizia a  camminare per stare meglio e poi si arriva a partecipare a maratone o mezze maratone trasformando una necessità fisiologica in un’attività estremamente di soddisfazione personale.


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