I genitori italiani si affidano all’automedicazione per alleviare piccoli disturbi dei propri figli, ma da un’indagine emergono alcune problematiche legate alla poca conoscenza di questi farmaci.
Il ruolo del pediatra
Il pediatra si conferma il maggiore punto di riferimento per i genitori (77%), seguito dal farmacista (11%). Ma esiste anche una percentuale di genitori che ricerca informazioni su internet (15%), anche se solo l’8% ritiene le informazioni disponibili sul web affidabili. Giampietro Chiamenti, Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, spiega: «Il dottor Internet ha spesso provato a sostituire nell’ultimo decennio il pediatra almeno in apparenza. Quando le mamme vengono in ambulatorio molto spesso arrivano già con una diagnosi in mano, soprattutto quelle con una buona istruzione ma poi, per fortuna, finiscono per ascoltare il loro pediatra di fiducia. Perché in fondo quello che conta nel rapporto tra medico-paziente, soprattutto quando il paziente è un bambino, è la relazione di fiducia che s’instaura con la famiglia».



